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Cinema

“Eidon”, storia della nostra terra

A Porto Viro venerdì 13 marzo, alle 21, un documentario che sta già girando con successo nei festival europei

“Eidon”, storia della nostra terra

PORTO VIRO - Finalmente approda nel Delta del Po, alla sala convegni Veranopolis della biblioteca civica di Porto Viro il prossimo venerdì 13 marzo, alle 21, un documentario che sta già girando con successo nei festival europei e d'oltreoceano. Si tratta di “Eidon”, docufilm scritto e diretto da Simone Bardi, un'opera che promette di lasciare il segno nel cuore di chi ama questo territorio e ne sente la fragilità.

L'evento è promosso dall'Assessorato alla Cultura della Città di Porto Viro, in collaborazione con il Circolo del Cinema di Adria “Carlo Mazzacurati” e con Rem - Ricerca esperienza memoria, che da anni lavora per valorizzare la memoria storica e ambientale del territorio polesano. L'ingresso è gratuito, a testimonianza della volontà di rendere questa serata aperta a tutti.

“Eidon” è un viaggio visivo e antropologico che parte dal profondo delle memorie per raccontare i trionfi e le ombre crescenti del Delta del Po. Tra le nebbie del passato e le incertezze del presente, il documentario porta alla luce la straordinaria resistenza ecologica di una famiglia di pescatori della Sacca di Scardovari, rinomata per la produzione di vongole e cozze, oggi sempre più minacciata dai cambiamenti climatici e dall'abbandono delle politiche ambientali.

La voce narrante del film confessa una sordità lunga decenni alle grida della terra: una metafora potente per descrivere come la società moderna abbia ignorato i segnali di crisi di un territorio che oggi rischia di crollare sotto il peso dell'incuria e del tempo. Nel limbo di questo tempo crudele, il film si chiede se sia ancora possibile ritrovare un'armonia. Non offre risposte facili, ma invita lo spettatore a perdersi nello sguardo del Delta, a decifrarne i misteri e a interrogarsi sul fragile posto dell'uomo in questo scrigno di vita. Il regista Bardi, docente di antropologia culturale e cinematografia, sarà presente in sala per dialogare con il pubblico al termine della proiezione. La sua presenza arricchirà la serata di una dimensione di confronto e riflessione collettiva. Un appuntamento da non perdere per chi vuole capire davvero cosa sta accadendo al Delta del Po.

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