VOCE
ROVIGO
31.03.2023 - 23:20
Edilizia paralizzata, al punto che le associazioni dei costruttori da tempo lamentano una situazione sempre più difficile per chi vuole aprire cantieri in città. Nei giorni scorsi in Comune si è tenuto un vertice fra tecnici di palazzo Nodari, compreso il dirigente del settore Urbanistica, per cercare una via d’uscita ad un blocco che non è solo di tipo burocratico, per via delle tante norme da seguire, ma probabilmente anche metodologico.
La voce che gira negli ambienti della politica e degli addetti ai lavori è che nei primi tre mesi dell’anno i permessi a costruire rilasciati dagli uffici comunali siano vicini allo zero, o addirittura proprio zero. Se questa cifra fosse confermata, ed è facile prevedere che qualcuno lo chiederà in via ufficiale, sarebbe la dimostrazione di una impasse clamorosa. Ma cambierebbe davvero poco se i permessi rilasciati fossero poche unità.
“Dovrebbero intervenire i politici che non ci fanno lavorare - dichiara volendo mantenere l’anonimato (siamo a questo punto... alla paura delle ripercussioni?) un geometra del collegio provinciale - I politici di Rovigo dovrebbero fare il mea culpa”.
E aggiunge: “Non c’è proprio niente che funzioni. Il Comune si prende tutto il tempo necessario per le pratiche, e dove non arriva chiede integrazioni e ferma la pratica. Cercano il pelo nell’uovo. Questa è la filosofia”. Vero? Certo che garantire la legalità delle pratiche non è un male. Anzi. Ma il professionista ha un diavolo per capello. “Io non ho presentato permessi di costruire e me ne guardo bene per non incorrere nel problema dell’Urbanistica di Rovigo. Cerco di essere il più puntiglioso possibile per non avere problemi, ma non basta sempre”.
E’ cambiato qualcosa dal passato? “In passato si lavorava un po’ meglio i politici che ci sono all’interno di questa amministrazione coprono i dirigenti e fermano le pratiche e basta, si prendono il loro tempo, ma così la città non va avanti”.
“Tutto fermo”, è l’eco che sempre fuori microfono rimbomba nel settore. Tanto che in più occasioni i consiglieri comunali di Rovigo, sollecitati da chi lavora nell’edilizia, hanno rivolto interrogazioni consiliari per chiedere conto dei ritardi che oltre a frenare un vitale settore economico, mettono anche in difficoltà le casse comunali sotto forma di mancati introiti da oneri di urbanizzazione. Insomma una paralisi che dura da qualche anno e che per ora nessuno è riuscito a sbloccare.
Procedure lente, difficoltà logistiche (l’archivio comunale è a Borsea, a qualche chilometro dalla sede dell’urbanistica), mancata digitalizzazione degli atti (cosa questa più che datata e che dovrebbe essere in via di risoluzione) e forse anche procedure zavorrate da tempistiche non al passo con un capoluogo di provincia, questo alla base dello stop edilizio. Zero o poco più pratiche significa che nei primi mesi dell’anno i cantieri sono tutti al palo, e che quindi, quando la situazione si sbloccherà potrebbero verificarsi intasamenti nei tempi di lavorazione per le imprese. Problemi, quindi che si riproducono a cascata. E a farne le spese sono i cittadini, gli imprenditori. Chi le tasse le paga... anche a Rovigo.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 