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SICUREZZA

Le ronde stoppate dal prefetto

Servirà una nuova bozza del regolamento, che andrà votata dal consiglio comunale

Le ronde stoppate dal prefetto

Il consigliere di minoranza Alessandro Ferlin ha chiesto informazioni all’amministrazione per questioni che ha ritenuto “non regolari” nelle azioni.

Il primo question time si è concentrato sul controllo del vicinato, che ancora non è stato ufficialmente approvato a Lendinara, “nonostante Renzo Dainese che se ne è occupato nella scorsa amministrazione abbia informato che il progetto era a posto ed è stato approvato dal prefetto, mancavano solo i riferimenti territoriali”.

“Chiedo che la bozza in questione sia verificata se idonea ad essere presentata al consiglio comunale”, ha ribattuto il sindaco Luigi Viaro, che ha precisato come della questione si occupi la presidenza del consiglio. “Il prefetto è stato sentito ma le carte vanno sistemate perché ha un’opinione diversa rispetto alla bozza presentata, e opinione contraria è arrivata anche dai carabinieri all’incontro provinciale al quale avevamo partecipato, per cui il testo va sistemato”.

La stessa risposta aveva dato anche l’ex presidente del consiglio Renzo Dainese, che aveva spiegato come dopo un primo incontro informativo, che si era tenuto con il prefetto Maddalena De Luca insieme all’amministrazione di Badia Polesine, l’iter aveva poi subito una momentanea battuta d’arresto quando il progetto era stato presentato nel comitato di ordine e sicurezza pubblica, alla presenza anche del questore, dei carabinieri e della guardia di finanza.

Si è trattato quindi, insieme con Badia Polesine, di ricalibrare il progetto per ottimizzarlo sul nostro territorio. “Una volta fatto questo - aveva confermato Dainese - il progetto passerà in consiglio comunale, andrà poi sulla scrivania del prefetto, da lì al comitato e infine al ministero. Dopodiché sarà inquadrato a livello normativo”.

“L’amministrazione di Badia Polesine - ha aggiunto Ferlin - ha pubblicamente accusato, attraverso dichiarazione ai media, di immobilismo l’amministrazione di cui lei è sindaco, e i cittadini lendinaresi aderenti al progetto sono in attesa di indicazioni e risultano estremamente delusi dall’atteggiamento di questa amministrazione, che non ha portato a termine e messo a disposizione un’importante strumento di partecipazione alla sicurezza e spirito sociale comunitario”.

La bozza, ha assicurato Pavarin, è in fase di sistemazione e sarà presentata al prossimo consiglio comunale.

Sulla "Voce" di venerdì 15 novembre l'articolo completo.

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