you reporter

Calcio Serie D

“Il Delta è difficile da affrontare”

Domenica il Porto Tolle ospita la Luparense: la parola all’allenatore dei padovani. Enrico Cunico teme la squadra polesana: “Possiede individualità importanti in tutti i reparti”.

“Il Delta è difficile da affrontare”

Nel prossimo turno di campionato, domenica, l’avversario del Delta Porto Tolle di Andrea Pagan sarà la Luparense di Enrico Cunico, compagine padovana staccata quattro lunghezze dai biancazzurri.

L’impegno alla vigilia del match, sotto il profilo atletico ed emotivo, rimane difficile anche per la formazione che verrà all’Umberto Cavallari, cercando di guadagnare il bottino pieno. Il tecnico della compagine blugranata, Enrico Cunico, prima dell’importante scontro commenta: “La sosta scombussola sempre i piani di una squadra perché bisogna valutare i cambiamenti del mercato di dicembre che rinforzano la rosa e la pausa che interrompe un ciclo di partite. Adesso, dobbiamo cominciare di nuovo e dobbiamo recuperare l’amalgama, dopo gli inserimenti degli ultimi giocatori. La partenza resta sempre un’incognita ed è difficile valutare l’avversario con la giusta obiettività, ma riprendere sarà importante e dobbiamo iniziare nel prossimo girone di ritorno subito col piede giusto”.

Il Delta Porto Tolle per l’allenatore di origini vicentine resta un’antagonista con valori e qualità e giudica la sua prossima rivale con rispetto. Il mister aggiunge: “Il Delta possiede individualità importanti in tutti i reparti, con calciatori d’esperienza in difesa, come Malagò che personalmente ho allenato, perché è stato alla Luparense. Inoltre, possiede attaccanti importanti che possono risolvere la gara in qualunque momento, e sicuramente rimane una squadra molto difficile da affrontare, tosta, che si è rinforzata sul mercato di dicembre operando buoni acquisti”.

Il pericolo maggiore, per Enrico Cunico, è il capocannoniere dell’undici portotollese, Riccardo Pasi, centravanti trascinatore con le sue sette reti. Sulle caratteristiche tecniche della punta deltina prosegue: “Conosco Riccardo da diversi anni, e l’ho seguito molto. E’ un calciatore estroso, che accende la lampadina e sa inventare giocate importanti creando superiorità numerica concedendo degli spazi. Dovremo stare molto attenti e non dovremo lasciarlo agire, perché può essere determinante in qualunque momento”.

La Luparense comunque tra le sue fila possiede una grande punta, Filippo Pittarello, classe 1996, realizzatore di undici marcature nella competizione. Enrico Cunico sulle potenzialità del suo atleta continua: “Ho conosciuto Filippo al Padova, nel settore giovanile, quando era ancora un giovane e adesso è maturato molto. Il suo scopo è quello di diventare professionista e quest’anno sta sfruttando il bel momento, ma è difficile emergere in questo sport e nel mondo del calcio”.

Nel percorso della stagione il club ha conseguito 7 successi, 7 pareggi e 5 sconfitte, e le vittorie più significative rimangono contro il Cjarlins e il Belluno. L ‘allenatore continua: “Vincere al fotofinish contro il Cjarlins è stato incredibile, ed è stato un attimo intenso pieno di emozione e adrenalina. Pittarello è entrato in area e ha segnato un gol strepitoso: è stata la rete più bella che ho visto siglare fino adesso dalla mia squadra. E’ stata una bella sfida dal punto di vista del gioco anche contro il Belluno, perché abbiamo concluso il match con il risultato definitivo 4-0, però abbiamo avuto anche situazioni negative come contro il Chions e il Villafranca e abbiamo subito delle sconfitte che potevamo evitare. Abbiamo perso almeno cinque punti sul percorso, ma adesso non vogliamo ripetere gli stessi errori”.

La carriera di Enrico Cunico è stata piena di gioie: infatti ha ottenuto un titolo nella categoria Eccellenza con il Marano Vicentino, e ha visto grandi piazze come il Venezia. Il suo curriculum professionale rimane eccellente e aggiunge: “Sono partito dall’Eccellenza e successivamente ho allenato tre anni in Serie D. Dopo ho avuto la fortuna di andare al Venezia e più tardi al Marano Vicentino, dove all’ultima giornata abbiamo vinto il campionato. Adesso sono alla Luparense e sono molto contento di essere tornato su questa panchina, felice di essere mister di questa squadra”. Il club inoltre per rafforzare l’organico nell’ultima sessione ha acquisito il cartellino di Marco Moras, esterno classe 1995, proveniente dal Tamai. Enrico Cunico conclude: “Abbiamo operato alcuni cambiamenti nel mercato di dicembre perché avevamo una casella vuota in attacco, abbiamo contattato Marco negli ultimi giorni prelevandolo dal Tamai. Abbiamo concluso l’operazione quasi al termine della finestra di mercato. E’ un ragazzo molto importante per la nostra squadra e sicuramente si adatterà presto al nuovo ambiente. Infatti, sono sicuro che disputerà una bella annata”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl