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“Fermate l’ondata di traffico pesante”

Il comune di Chioggia chiede il senso alternato per evitare la chiusura della Romea. Il Pd: “La giunta civica si attivi presso l’Anas per sostenere la proposta della città lagunare”.

“Fermate l’ondata di traffico pesante”

E’ ancora presto per tirare un sospiro di sollievo, tuttavia si fa sempre più concreta la possibilità che non venga chiuso il ponte sulla Romea, nelle vicinanze di Chioggia. I lavori di straordinaria manutenzione non sono stati annullati, ma si sta valutando l’ipotesi di procedere senza bloccare il traffico introducendo il senso unico alternato. Infatti, il popoloso comune lagunare si è imposto nei confronti di Anas ben consapevole delle gravi ricadute che la chiusura totale avrebbe comportato per le attività portuali e più in generale per tutto il settore produttivo. A questo punto alza la voce il Pd adriese per chiedere alla giunta civica di Palazzo Tassoni di sostenere questa soluzione nei confronti di Anas.

“Nei mesi estivi Barbierato - si legge in una nota del circolo di vicolo Che Guevara - dopo incontri avuti con Anas Veneto, aveva comunicato che con l’inizio dei lavori di sistemazione del ponte translagunare di Chioggia sulla Romea il traffico pesante sarebbe stato dirottato lungo l’arteria Romea-Cavarzere–Adria per poi re-immettersi in Romea nello svincolo tra la stessa Romea con la Sp 45 Adria-Loreo. L’inizio del cantiere era previsto dopo le festività natalizie, attorno al 20 gennaio”.

La metà del mese, è abbondantemente superata, ma nessuna comunicazione ufficiale è arrivata da Palazzo Tassoni. “Questo considerevole aumento del traffico pensate - prosegue la nota dem - andrebbe a riversarsi su via mons. Filippo Pozzato, per questo è motivo di forte preoccupazione per i residenti e gran parte degli adriesi. Inoltre il Pd si è fatto carico dei timori dei residenti in via Leonardo da Vinci che, già in passato, hanno subìto forti disagi per situazioni analoghe, perché tanti veicoli hanno adottato quella strada come scorciatoia per immettersi sulla E45 subito dopo lo svincolo per Bottrighe. Nei giorni scorsi, sempre sulla Ss 309 Romea sono iniziati gli interventi sui ponti sul Brenta e a Cavanella d’Adige, lavori in cui non sono previsti i tempi di conclusione, ma già si registrano disagi ed è prevedibile che in quei tratti ci sia un consistente rallentamento del traffico. A tutt’oggi - lamenta il Pd - non si ha più alcuna notizia né sui tempi di inizio dei lavori sul ponte translagunare di Chioggia, né quali saranno le ripercussioni sul traffico della Cavarzere-Adria-Rosolina. Sarebbe quanto mai opportuno che l’amministrazione comunale adriese assumesse le debite informazioni per avere il quadro preciso della situazione e informasse la cittadinanza. A quanto ci è dato sapere la giunta comunale di Chioggia non intende dare il nulla osta sui lavori nel ponte translagunare se non sarà istituito il senso unico alternato. Questa ipotesi dovrebbe essere sostenuta con forza verso Anas Veneto anche dai comuni interessati dalla deviazione, in particolare Adria, perché consentirebbe di evitare il dirottamento del traffico pesante verso la nostra zona. Anche questa circostanza mette in luce la necessità di un’azione urgente e convinta per ottenere da Anas la variante di Adria della Ss 309 Romea”.

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