you reporter

Adria

“Liquidità subito per le aziende”

L’incontro tra comune e commercianti non ha portato a soluzioni concrete. Adriashopping: “Non c’è percezione della gravità”. Simoni: “Servono misure veloci e mirate”

“Liquidità subito per le aziende”

Il corso di Adria deserto

Si avvicina il momento della riapertura, sia pure scagionata, per le attività produttive, economiche e commerciali. Per molti, tuttavia, rialzare le serrante potrebbe risultare impresa impossibile. Al momento Palazzo Tassoni appare sordo al grido di disperazione lanciato nei giorni scorsi da Adriashopping.

Il recente incontro in videoconferenza non ha dato risultati concreti. “Addirittura - riferisce qualcuno che ha partecipato all’incontro - la preoccupazione maggiore è che la vicesindaca Wilma Moda, assessore allo sviluppo economico, non abbia la percezione della gravità della nostra situazione”.

Sulla questione interviene l’ex vicesindaco Federico Simoni. “Sono passati quasi due mesi - esordisce - dai primi appelli di sgravi fiscali e iniezioni di liquidità ad aziende e commercianti, purtroppo nulla si è mosso. L’ennesimo tavolo di lavoro tra amministrazione comunale e associazioni di categoria, ha avuto come risultato i soliti tanti discorsi e buoni propositi, ma non ha partorito alcun provvedimento semplice, diretto, concreto e subito attuabile”.

L’esponente di Forza Italia chiarisce un punto sul Distretto del commercio. “Il sindaco può usare il bando della Regione per sgravare fiscalmente tasse e tributi locali per aziende, bar e commercianti. Basta leggere il punto 8.1.b dove prevede, tra gli elementi di premialità, specifiche misure di fiscalità di vantaggio adottate, quali la riduzione dei canoni per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, la riduzione dei tributi sui servizi e sui rifiuti, la riduzione del costo dei parcheggi per una sosta a tempo limitato finalizzata ad acquisti veloci. Non c’era bisogno di fare una lettera per chiedere all'assessore regionale Marcato ciò che già il bando prevede”.

Sul tavolo del comune anche i 50mila euro donati dal Cantiere navale Vittoria. L’ex vicesindaco sollecita “un bando comunale per aiuti a fondo perduto per le imprese, in modo che nel giro di un mese al massimo il comune riesca a iniettare liquidità direttamente nei conti correnti delle partite Iva adriesi, penalizzate dalle chiusure forzate e da questa crisi economica senza precedenti. Quindi, non solo lo spostamento dei pagamenti, ma riduzione e annullamento di Tari, Cosap e tassa pubblicità”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl