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Badia Polesine

Punto sanità e poste, il Comune si attiva

Giovanni Rossi ha chiesto informazioni dopo la lettera di “Adesso Badia”: “Aspetto note ufficiali”

Punto sanità e poste, il Comune si attiva

L’amministrazione di Badia Polesine si attiva per avere risposte sulla situazione di Punto sanità e ufficio postale.

A pochi giorni di distanza dalla lettera aperta inviata al primo cittadino dal gruppo consigliare Adesso Badia, nella quale si chiedevano appunto aggiornamenti sulla progettualità dei due servizi essenziali per la cittadinanza badiese, il sindaco Giovanni Rossi conferma di essersi prontamente mosso per ottenere delle risposte.

Alcune delucidazioni in merito ai due argomenti portati in luce dalla minoranza sono già state fornite al sindaco Rossi, anche se preferisce attendere l’ufficialità e la completezza delle informazioni prima di rispondere alla missiva inviata dai consiglieri Idana Casarotto, Mauro Toso e Sara Quaglia.

“La prima cosa che ho fatto appena ricevuto la lettera di Adesso Badia è stata quella di mettermi in contatto sia con la dirigenza delle Poste che dell’Ulss – comunica il primo cittadino - ma per il momento ho ricevuto delle risposte informali. Aspetto quindi delle note ufficiali prima di rispondere debitamente. Con il direttore dell’Ulss 5 Antonio Compostella mi sono sentito telefonicamente mentre, per quanto riguarda le Poste, mi sono messo in contatto con il responsabile Marco Giannelli Savastano ed ad entrambi ho inviato la nota che ho ricevuto da Adesso Badia”. La minoranza, nella sua lettera, chiedeva attenzione per il Punto sanità dove, con l’inizio della Fase 2, l’afflusso delle persone ha cominciato ad aumentare rispetto alle scorse settimane. Il secondo punto preso in esame da Adesso Badia era invece lo stato di avanzamento dei lavori all’ufficio postale, per i quali il servizio è stato spostato all’interno di un container dalla fine dello scorso anno, con relativi disagi di attese e di spazi.

“Per quanto riguarda il Punto sanità - continua il primo cittadino - ho chiesto informazioni sul progetto per la riqualificazione che ammonta a 4 milioni. Il direttore Compostella mi ha confermato che il progetto è stato approvato in sede di Crite, ed ora attendiamo la nota ufficiale. Per quanto concerne invece le Poste - conclude il sindaco riportando quanto emerso dalla corrispondenza con la società - mi è stato detto che attualmente l’intervento sta procedendo, quattro operai stanno lavorando all’interno della sede, dunque i lavori potrebbero concludersi già nei prossimi giorni e l’intenzione sembra quella di riaprire nella prima decade di giugno”.

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