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Cavarzere

E’ ufficiale: Boscochiaro avrà la prima

L’ufficio territoriale di Venezia ha autorizzato la formazione della classe della elementare. L’annuncio dell’amministrazione. Munari: “Una bella notizia. Viva Cavarzere”.

E’ ufficiale: Boscochiaro avrà la prima

“L’ufficio scolastico territoriale di Venezia ha autorizzato per il prossimo anno scolastico la formazione della classe prima della scuola primaria “Lombardo Radice” di Boscochiaro”.

Lo ha annunciato il sindaco Henri Tommasi insieme all’assessore Paolo Fontolan: “Ha vinto il buonsenso. La nostra proposta non era dettata da campanilismo ma basata sulle esigenze del nostro territorio”.

Il tema caldo degli ultimi giorni ha smosso l’intero paese, mobilitando soprattutto i cittadini di Boscochiaro, che per salvare la scuola primaria “Lombardo-Radice” hanno organizzato un “sit-in” durante il mercato settimanale con la distribuzione di volantini che spiegavano la situazione, la mancanza di aggiornamenti riguardanti l’argomento, e che ancora nulla di certo o ufficiale era stato comunicato dopo mesi di silenzio. Così richiedevano il sostegno dell’intero paese per continuare a far funzionare l’istituto, con la prospettiva di attivare anche quest’anno la classe prima; ma non solo, una manifestazione lo scorso martedì, prima del consiglio comunale, organizzata dal comitato XXI maggio: “La scuola non si tocca” recitavano i cartelloni portati da genitori e bambini di Boscochiaro che hanno rivendicato e sostenuto la scuola.

La notizia rispetto all’incertezza del futuro della classe era trapelata circa due settimane fa, sui social, da parte del sindaco che l’aveva recepita per vie informali: “L’ufficio scolastico territoriale di Venezia in capo alla regione non avrebbe autorizzato la formazione in deroga della classe prima della scuola elementare di Boscochiaro”, erano state le parole del primo cittadino, che però ha sempre specificato di voler fare il possibile per assicurare il sostegno all’istituto: “Metteremo in campo tutte le iniziative che saranno necessarie”, aveva dichiarato il sindaco. “Situazione della scuola Lombardo-Radice di Boscochiaro a seguito delle comunicazioni dell’ufficio scolastico regionale”: questo il primo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale convocato in adunanza straordinaria dello scorso martedì sera, e voluto in primis dal consigliere Emanuele Pasquali, che insieme agli altri consiglieri durante la seduta ha criticato la modalità con cui è stata trasmessa la notizia alla cittadinanza, senza nemmeno prima essere discussa tra i membri dell’amministrazione.

Ma ieri la comunicazione e la svolta alla questione, annunciata dal sindaco Henri Tommasi: “La dirigente scolastica Sandra Zennaro ci ha appena informati che l'ufficio scolastico territoriale di Venezia ha autorizzato per il prossimo anno scolastico la formazione della classe prima presso la scuola primaria ‘Lombardo Radice’ di Boscochiaro. Esprimiamo piena soddisfazione per l'esito positivo della vicenda. Saremo da subito al lavoro per concretizzare il progetto che abbiamo per il futuro della scuola di Boscochiaro. Un grazie a tutti coloro che in vario modo hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo. Che, come diceva giustamente ieri sera l'assessore Fontolan, non deve essere un traguardo ma un punto di partenza”.

Nella tarda mattinata, infatti, la dirigente dell'istituto comprensivo di Cavarzere ha comunicato la positiva conclusione della vicenda. La questione era stata oggetto di un vivace dibattito tra le forze politiche e la cittadinanza della frazione. In un primo momento, infatti, l'Ust non aveva autorizzato la formazione della classe, aggregando tra l'altro i 9 bambini iscritti alla classe prima alla scuola primaria “D'Annunzio” di Pegolotte.

Amministrazione comunale, dirigenza scolastica ed un nutrito gruppo di genitori sono stati concordi nel giudicare inadeguata tale soluzione ed a richiedere con forza l'attivazione della classe. A tale scopo l'amministrazione comunale ha attivato i contatti sia con l'Ust sia con le realtà istituzionali e si è fatta promotrice di un progetto di doposcuola da attivare tre giorni alla settimana allo scopo di venire incontro alle esigenze delle famiglie, mentre altri due pomeriggi saranno coperti da rientri pomeridiani previsti dall'orario curricolare. Sulla questione si è pronunciato il consiglio comunale di Cavarzere, approvando all'unanimità un ordine del giorno a riguardo, presentato per conto dell'amministrazione dall'assessore Fontolan. “Accogliamo con grande soddisfazione questo risultato - ha commentato il sindaco Tommasi - che permette di mantenere in una nostra frazione un servizio importante come la scuola. Adesso ci impegneremo tutti, ognuno per la propria parte, perché questo successo non si traduca solamente in una difesa dell'esistente ma possa portare a sviluppi ulteriori negli anni a venire, a beneficio della comunità di Boscochiaro. Accanto ai genitori ed alla dirigenza dell'Ic di Cavarzere, l'amministrazione comunale ha fatto un ottimo lavoro e rivolgo un sincero plauso all'assessore Fontolan che ha affrontato con impegno e competenza una questione così delicata”.

“Ha vinto il buonsenso - aggiunge l'assessore all’istruzione Paolo Fontolan - Sono soddisfatto perché tutti i nostri interlocutori hanno compreso le nostre ragioni ed hanno colto il valore della nostra proposta, che non era dettata da campanilismo ma basata sulle esigenze del nostro territorio. Abbiamo sempre sostenuto che una questione così delicata non poteva essere affrontata solo sul piano dei numeri e questa nostra idea è stata giudicata valida. Ringrazio la direttrice scolastica, dottoressa Zennaro, per aver condiviso con noi e con i genitori questo percorso, la responsabile dell'Ust di Venezia, dottoressa Mirella Nappa, che ha prestato la giusta attenzione alle nostre istanze. Estendo il ringraziamento mio, dell'amministrazione e di tutta la cittadinanza agli interlocutori istituzionali che ci hanno sostenuto: le consigliere regionali Francesca Zottis ed Erika Baldin, l'assessore regionale Elena Donazzan ed il senatore Andrea Causin”. Poi conclude: “Ora ognuno di noi si metterà subito al lavoro per realizzare al meglio quanto progettato”.

Soddisfatto per il risultato anche Pierfrancesco Munari, consigliere comunale della Lega, all’opposizione, a Cavarzere. “Una bella notizia per Boscochiaro e tutta Cavarzere - scrive su Facebook - La classe prima si farà! Viva Cavarzere e viva i cavarzerani!”.

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