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Badia Polesine

Oltre 4 milioni per il Punto sanità

Il direttore Compostella (Ulss 5): “Redatto un progetto per il recupero generale della struttura”

Oltre 4 milioni per il Punto sanità

Il punto sanità di Badia Polesine

Il Punto sanità si prepara ad una grande riqualificazione. In questi giorni, i vertici dell’Ulss 5 Polesana hanno presentato al sindaco Giovanni Rossi il progetto preparato per la rinascita dell’ex ospedale di riviera Miani. Ad illustrare all’amministrazione i dettagli del progetto è stato il direttore generale Antonio Compostella, il quale ha innanzitutto ricordato come, negli ultimi quattro anni, si siano portati avanti alcuni interventi manutentivi nelle aree del complesso maggiormente fruite, mentre nelle altre, non prevedendo alcun possibile recupero, nulla è stato fatto e si prevede il loro abbattimento. “Considerato un riordino edilizio e un recupero razionale dell’immobile - scrive Compostella nella relazione del progetto - è stato redatto dall’Ulss 5 Polesana un progetto per il recupero generale della struttura, finalizzato ad una ristrutturazione importante del corpo storico vincolato posto lungo la riviera Miani e alle due ali più importanti poste a sud del complesso, oltre al fabbricato indipendente utilizzato a fini psichiatrici. Viene viceversa prevista la demolizione degli altri due corpi di fabbrica”.

Il progetto, stando ai dettagli riportati dal direttore dell’Ulss 5, prevede un investimento complessivo di 4 milioni 250mila euro, da realizzare in stralci funzionali. Lo studio di fattibilità tecnico economico è stato inviato lo scorso 13 marzo dall’Ulss al vaglio della commissione regionale investimento in tecnologia ed edilizia (Crite), la quale, nella seduta del 19 maggio, ha approvato il progetto e autorizzato l’avvio del primo stralcio funzionale per un importo di 1,5 milioni di euro.

“Si è in attesa della comunicazione ufficiale della Crite - prosegue Compostella - al fine di avviare celermente le procedure per l’esecuzione dei lavori. Con il primo stralcio si prevede la demolizione di un’ala al fine di liberare spazi per impostare il cantiere ed iniziare i lavori di ristrutturazione vera e propria che riguarderanno i locali del Punto sanità e i Poliambulatori, l’area per la Medicina di gruppo, la Comunità alloggio e il recupero statico e sismico della parte storica su riviera Balzan”.

“Prevediamo di avviare i lavori entro quest’anno - termina la relazione - considerando la necessità di riservare alcuni mesi per le procedure di gara. Il Punto sanità ha un ruolo importante per quanto riguarda l’attività sanitaria distrettuale e socio sanitaria territoriale”.

L’amministrazione comunale, da parte sua, è soddisfatta dell’importante risultato e, nel rispondere al gruppo Adesso Badia, che aveva chiesto novità sul Punto sanità in una lettera aperta, il sindaco ricorda l’impegno dell’assessore regionale Corazzari e dell’onorevole Giacometti. “L’amministrazione - commenta Giovanni Rossi - ha sempre avuto nei programmi la riqualificazione del Punto sanità, ma obiettivamente ci si è resi conto che, viste le condizioni generali della struttura, un potenziamento e una rimodulazione dei servizi, dovessero necessariamente passare per una vera e completa ristrutturazione dell’immobile e su questa prospettiva ci siamo concentrati”.

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