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“Boscochiaro, autorizzate anche le altre classi”

Tommasi annuncia un’altra novità: “Ok alla modalità singola e non in pluriclasse”

“Boscochiaro, autorizzate anche le altre classi”

Attivazione della prima elementare e non ci saranno più le pluriclassi: questi gli annunci del sindaco Henri Tommasi. Il consigliere Emanuele Pasquali esprime soddisfazione: “Da mesi come genitori ci siamo mossi con tutti i mezzi a nostra disposizione per la sensibilizzazione, attivandomi in prima persona con tutti i canali istituzionali. Siamo stati un vero gruppo”. Anche la consigliera Erika Baldin interviene: “Sono soddisfatta per la risoluzione della vicenda”.

Dopo l’annuncio del sindaco Henri Tommasi rispetto all’ufficialità dell’autorizzazione della formazione della prima elementare della “Lombardo-Radice” per il prossimo anno scolastico, un’altra novità: “Non solo è stata autorizzata la classe prima ma sono state autorizzate anche le altre classi in modalità singola e non più in pluriclasse - ha informato Tommasi - Questo significa che non solo manterremo l'esistente, ma anzi aumenteremo. È un’ulteriore dimostrazione della bontà del lavoro fatto dall’amministrazione comunale e soprattutto della validità del progetto portato avanti dall'amministrazione”.

A questo proposito il consigliere comunale Emanuele Pasquali esprime gioia e soddisfazione: “In questi mesi ci abbiamo creduto e sperato molto - esordisce - e non parlo tanto da consigliere quanto prima da abitante e genitore di Boscochiaro. Da mesi, come genitori, ci siamo mossi con tutti i mezzi a nostra disposizione per poter sensibilizzare chi di dovere alla decisione di concedere la prima elementare, cosa che abbiamo cercato di fare e attivandomi in prima persona con tutti i canali istituzionali possibili: il risultato è stata la conseguenza di un’iniziativa forte e decisa”.

La notizia infatti è trapelata a seguito del consiglio comunale straordinario dello scorso martedì, richiesto dallo stesso Pasquali: “Affrontare in maniera chiara questo argomento in consiglio comunale per me era fondamentale. Sono contento che, comunque, tutta l’amministrazione, questa volta, si fosse mossa unanimemente ed avesse appoggiato la volontà di tenere aperta la scuola: se la notizia della decisione dell’ex provveditorato non fosse arrivata subito dopo, il documento che tutti abbiamo sottoscritto sarebbe stato fondamentale”.

Una battaglia che però ha portato solo ad un primo risultato: “Sappiamo che aver ottenuto il benestare per la prima elementare nell’anno scolastico 2020-2021 è solo il primo passo. Il calo demografico non sta sparendo, né spariscono le difficoltà del mondo scuola. Tuttavia, mi riempie il cuore di gioia aver visto come il paese in cui vivo e in cui stanno crescendo i miei figli, sappia essere unito e forte quando si tratta di valori comuni e che soprattutto riguardano i nostri bambini. Dunque, ho piena fiducia che sapremo essere sempre così uniti anche in futuro, impegnandoci con tutto l’entusiasmo necessario: ciascuno ha messo in campo le proprie capacità e il proprio tempo. Siamo stati un vero gruppo: fantastiche le mamme che, di propria ed esclusiva iniziativa, hanno preparato i cartelloni e hanno, silenziosamente, fatto sentire la loro voce prima che entrassimo in consiglio comunale… Ma quella è stata solo l’ultima delle loro iniziative a cui, comunque, tutto il paese ha sempre partecipato con decisione. A volte, anche i momenti di difficoltà, sanno tirare fuori il meglio delle persone e creare nuove unioni, che, come in questo caso, portano a dei risultati comuni che sono importanti per tutti. Un grazie anche al comitato XXI maggio, che ha preso parte alle iniziative che la nostra rappresentanza ha organizzato e realizzato”.

E per questa svolta, anche la consigliera regionale Erika Baldin è intervenuta con soddisfazione: “È stato accolto il mio appello in supporto dei genitori dei bimbi di Boscochiaro. Non posso che esprimere tutta la mia soddisfazione per la risoluzione di una vicenda dai contenuti stucchevoli che andava a danno di nove bambini e delle loro famiglie. La scuola primaria della frazione di Boscochiaro avrà una classe prima per loro; è passata quindi la soluzione da me condivisa con il sindaco. Ci sono ben altre razionalizzazioni delle strutture pubbliche da attuare. Vanno invece preservati presidi sociali e culturali fondamentali per il territorio come quello rappresentato dalla “Lombardo Radice” per Boscochiaro. Nelle nostre piccole comunità le scuole sono il cuore pulsante, un elemento di identità e un cardine di speranza per il futuro”.

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