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Il post emergenza

Crespino è pronto: ora si riparte

Zero contagi in casa di riposo e servizi garantiti. Buoni alimentari per i cittadini in difficoltà. Il sindaco Zambelli: “Ripartono i progetti che si erano interrotti”.

Crespino è pronto: ora si riparte

Il sindaco Angela Zambelli

Crespino riparte. E lo fa dopo aver superato al meglio la fase più critica di questo periodo difficile a causa del Coronavirus. “Abbiamo gestito l’emergenza Covid 19 occupandoci anzitutto della casa di riposo San Gaetano, che è comunale - dice Angela Zambelli, sindaco di Crespino - abbiamo messo in sicurezza la struttura, adeguandoci a tutte le misure necessarie ad evitare possibili contagi. Ed in effetti non si è registrato alcun contagio”. Dunque, l’organizzazione ha dato il migliore dei risultati possibili: nessun contagio tra personale sanitario, infermieri professionali, operatori socio sanitari, operatori ausiliari alle pulizie, personale addetto alla cucina e tutti coloro che lavorano con la struttura.

“La nostra è stata una delle prime case di riposo che ha fermato le visite ai familiari con l’arrivo della pandemia, a fine febbraio - spiega il sindaco - anche adesso le visite sono bloccate, attendiamo che la situazione sia più sicura. Ci stiamo comunque organizzando per poter gestire le visite nella massima sicurezza di ospiti e familiari”.

La gestione dell’emergenza, in ogni caso, non ha comportato limitazioni ai servizi prestati agli anziani. Non sono mancate l’animazione, lo psicologo o le videochiamate ai familiari. “Abbiamo anche provveduto all’integrazione di orario per operatori e infermieri - continua il primo cittadino - con l’aumento di ore di lavoro per garantire assistenza e servizi”.

Ovviamente, la gestione dell’emergenza ha riguardato anche il territorio comunale e la cittadinanza. “E’ stata molto importante la collaborazione con i volontari delle Protezione civile, sezione Lagunari di Crespino, che ringrazio. Si sono occupati di distribuire le mascherine alla popolazione, di prestare il servizio della spesa a domicilio, di gestire l’attività del mercato, del controllo e della vigilanza al cimitero, al momento della riapertura”.

L’amministrazione ora sta pensando alla fase del post emergenza. “Stiamo studiando il bilancio in modo da poter creare fondi di aiuto per le attività, come bar e ristoranti, che per mesi sono state chiuse a causa dell’emergenza - aggiunge Angela Zambelli - Cerchiamo di trovare il margine di manovra”.

Un grande aiuto ai cittadini è arrivato anche grazie alla distribuzione dei buoni alimentari, circa 12mila euro, per le famiglie in stato di bisogno.

Guardando al futuro, il Comune sta cercando di organizzare, con l’associazione scuola materna Papa Pio XII, i centri estivi per i ragazzi. Inoltre, si punta a garantire l’attività culturale e fieristica dell’estate, nei mesi di luglio, agosto e settembre, in modo che non venga meno l’aspetto della vita sociale in paese, naturalmente nel rispetto delle misure di sicurezza.

Infine, le opere pubbliche. “Sono ripartiti i lavori per lo sfalcio dell’erba e stiamo rifacendo le aiuole all’entrata del paese - conclude il sindaco di Crespino - ma anche gli asfalti nelle strade. Insomma, stanno ripartendo i progetti che avevamo iniziato e si sono interrotti a causa del Coronavirus”.

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