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Badia Polesine

L’ex villa Finzi all’asta pubblica

Il Comune mette in vendita un altro bene, dopo l’alienazione del portico di via Monte Pegni

L’ex villa Finzi all’asta pubblica

L'ex Villa Finzi

Il Comune torna a mettere in vendita i propri beni. L’amministrazione comunale di Badia Polesine prosegue con la strada delle alienazioni, proponendo una nuova asta per l’ex villa Finzi, dopo il recente tentativo andato a segno con il portico pubblico di via Monte Pegni. È di pochi giorni fa l’avviso d’asta pubblica promosso dal municipio per l’alienazione dell’immobile di proprietà comunale, uno degli edifici storici di Badia Polesine ma che necessita evidentemente di un intervento di recupero. Non potendo imbarcarsi in un’operazione di ripristino a causa della difficile situazione economica, il Comune ha quindi optato per la via della cessione.

“L’edificio - viene specificato nell’avviso - risulta vincolato con decreto del ministero per i beni e le attività culturali, pertanto le modifiche da apportare agli immobili sono ammesse previa giusta autorizzazione della competente Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Verona”. L’asta per l’alienazione dell'immobile comunale di via San Nicolò si terrà il 29 giugno alle 10 nel palazzo comunale di piazza Vittorio Emanuele II. Gli interessati dovranno far pervenire le proprie domande di partecipazione all’asta entro e non oltre le 12 del 25 giugno. Si procederà all’aggiudicazione anche in caso di una sola offerta, purché valida e regolare, mentre il prezzo a base d’asta è di 536mila euro. “Gli immobili - viene inoltre specificato - vengono posti in vendita con tutte le azioni, diritti, ragioni, servitù attive e passive inerenti, con garanzia di piena proprietà e libertà da qualsiasi ipoteca. L’offerta minima in aumento sul prezzo base dell’asta pubblica è fissato in mille euro per ogni lotto. Le offerte dovranno essere, a pena di esclusione, in aumento rispetto al prezzo a base d’asta”. La villa potrà anche essere visionabile nelle giornate di mercoledì, dalle 9 alle 13, previo appuntamento da concordare con l’ufficio Tecnico comunale.

Lo scorso anno, l’amministrazione comunale aveva anche portato a termine un intervento di messa in sicurezza del solaio in legno dell’immobile di via San Nicolò proprio in previsione di una futura alienazione del bene. L’amministrazione tenta ora il percorso dell’asta, dopo aver ottenuto il via libera dalla Sovrintendenza e aver rideterminato il valore della proprietà.

Sullo sfondo restano comunque ancora diversi beni comunali da cedere per cercare di ottenere un po’ di risorse per l'ente: il magazzino idraulico con terreno in via San Rocco, le unità immobiliari di palazzo Piana in piazza Vittorio Emanuele II e la sede della Polizia stradale in via Salvo d’Acquisto.

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