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San Martino di Venezze

Velox e semaforo contro la velocità

Saranno installati lungo la Sp29 come deterrente dopo i numerosi incidenti. Gli incassi per la rotatoria di via Penisola. Lunedì parte l’animazione estiva per circa sessanta bambini.

Velox e semaforo contro la velocità

Semaforo ciclopedonale e velox fisso: ecco le due misure in arrivo a San Martino di Venezze con l’obiettivo di essere un deterrente contro l’alta velocità e strumenti di sicurezza a favore de residenti. I due dispositivi saranno installati precisamente sulla Sp29 che conduce a Cavarzere, all’inizio del rettilineo che collega la località di Ca’ Donà con la frazione di Beverare.

Lo aveva già comunicato il sindaco Vinicio Piasentini nel corso dell’ultimo consiglio comunale che, fra i vari punti trattati, aveva informato dell’installazione, appena fuori dal centro abitato di Ca’ Donà, di un nuovo dispositivo contro l'alta velocità. Come detto, oltre a questo autovelox, sempre lungo la Sp29 verrà installato un impianto semaforico ciclopedonale all’altezza della chiesetta di Ca’ Donà, punto centrale della località.

L’ufficio tecnico del Comune sta lavorando per le procedure e le due opere dovrebbero essere pronte e operative entro la fine dell’estate, al massimo ai primi di settembre. Si tratta di una strada provinciale e il comune farà richiesta alla Provincia per poter trattenere anche il 50% degli incassi delle infrazioni del velox fisso di spettanza provinciale (oltre a quelli che spettano comunque al comune), per poterli investire nella realizzazione della rotatoria di via Penisola, che interseca la Sp3 che congiunge Rovigo con Anguillara Veneta, con la Sp29 che porta a Cavarzere, snodo cruciale per la viabilità locale, ma soprattutto provinciale, dato che collega la provincia di Padova e di Venezia. Un progetto inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, con l’intenzione di realizzarlo il prossimo anno per risolvere un problema che in passato ha visto anche in questo caso numerosi incidenti. Il costo dell’opera si aggira sui 300mila euro circa.

Per quanto riguarda il semaforo pedonale che verrà installato poco dopo la chiesetta di Ca’ Donà (ad un chilometro circa dal velox fisso), anche questo viene incontro alle richieste del comitato spontaneo dei residenti. Funzionerà a tempo.

Due strumenti contro l’alta velocità sono già presenti da un po’ di tempo in via Ca’ Donà: sono i cosiddetti “velobox”, attivi e operativi (nel senso che possono fare sanzioni) solo quando sono presidiati dalla pattuglia di polizia locale. Tali strumenti hanno funzionato come deterrente all’inizio, ma poco per volta l’elevata velocità dei numerosi veicoli che transitano per il centro abitato è ritornata a farla da padrone, con i residenti ormai esasperati, visti anche i diversi incidenti avvenuti in quel tratto di strada che presenta una leggera curva, luogo di diversi sinistri in passato, anche mortali.

L’obiettivo dell’amministrazione, come spiegato dal sindaco Piasentini, è dare un ulteriore giro di vite per contrastare l’alta velocità e fornire una risposta alle numerose richieste dei residenti.

Opere pubbliche Importanti novità anche in tema di opere pubbliche. Grazie al contributo regionale di quasi 40mila euro (precisamente 39.936,12 euro), sarà sistemato il campo sportivo di Beverare, frazione di San Martino di Venezze. Queste risorse serviranno per apportare delle migliorie all’impianto “Giuseppe Callegaro” di via Ca’ Giustiniani. Il progetto di sistemazione ammonta in totale a circa 50mila euro: il denaro che manca sarà coperto dal comune con risorse proprie dopo l’approvazione del bilancio consuntivo. I lavori riguarderanno soprattutto la recinzione lato ovest del campo, la sistemazione degli spogliatoi con l’installazione di nuovi serramenti, docce e sanitari, quindi la sistemazione del percorso di ingresso ai locali, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la tinteggiatura. L'impianto sportivo di Beverare, peraltro, necessita da tempo di manutenzione.

Animazione estiva Infine, l’animazione estiva, la cui partenza è prevista da lunedì prossimo: durerà due mesi circa, ovvero fino al 15 agosto. E’ stata affidata alla Uisp, che già collabora con il comune nella gestione delle palestre. Quest’anno, come per tutti i comuni, a causa dell’emergenza Covid, non è stato facile organizzarla essendoci delle norme molto restrittive. Ad esempio per quanto riguarda il rapporto tra numero di animatori e ragazzi animati. Sono aumentati anche i costi rispetto allo scorso anno, ma il comune ha scelto di destinare il contributo, che gli è stato assegnato dalla Fondazione Cariparo (14mila euro), all’animazione in modo da abbattere i costi a carico delle famiglie. Risorse che serviranno anche per acquistare tutti i dispositivi di protezione individuale e gli igienizzanti.

I ragazzi iscritti all’animazione sono una sessantina circa (più del doppio dello scorso anno). Le attività si svolgeranno a San Martino di Venezze, nella vasta area in cui si trovano gli impianti sportivi, ovvero i due campi da calcio, la palestra, le piastre polivalenti, i campi da tennis, la nuova struttura del Forum, nonchè al parco Vallona.

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