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Arquà Polesine

Opere, si lavora alla messa in sicurezza idraulica

Il paese sta tornando alla normalità dopo il lockdown. Ma sono saltate le feste

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Il municipio di Arquà

Ripresa, Ikea, opere pubbliche, fiere: sono molti gli argomenti che riguardano Arquà Polesine. Per quanto concerne l'insediamento di Ikea, Enrico Serafin, assessore a lavori pubblici, viabilità, cimitero, comunicazione, innovazione tecnologica e associazionismo, spiega: “Si sta lavorando con Confindustria per trovare un nuovo soggetto attuatore che abbia i requisiti necessari per gestire il denaro, in parte pubblico, per completare la macroarea. Ikea fa parte dei privati che comparteciperanno alle spese per completare l'area e questo è un buon segnale riguardo al loro interesse sull’area di loro proprietà ad Arquà”.

Per quanto riguarda la ripresa dopo il lockdown, aggiunge: “La normalità, se così si può definire, sta lentamente tornando. C'è ancora molto timore soprattutto tra i più anziani. I segni di una lenta ripresa ci sono, ma è bene tenere alta l’attenzione sulle misure anti contagio”. Quindi, il tema di fiere e sagre. “Le feste annuali delle principali associazioni paesane sono cadute in pieno lockdown o quasi, e pertanto sono saltate. Le altre per ora non siamo riusciti a programmarle. Avremo a brevissimo un incontro di confronto con tutte per capire se e cosa poter fare, ma con le restrizioni anti covid diviene tutto molto complicato. Sicuramente ci saranno rassegne teatrali e musicali in castello. Le date sono in corso di definizione. Lo stesso discorso vale per il consueto cinema sotto le stelle di fine agosto. E chissà non si riesca a fare qualcos'altro, sempre in maniera coordinata con le linee guida che via via vengono emanate da regione e governo al riguardo”.

Per quanto riguarda il rispetto delle norme anticovid, l’assessore Serafin sottolinea: “La percezione del pericolo è più alta negli anziani e meno nei giovani, come dappertutto, e così l’attenzione all'uso della mascherina. Fortunatamente a livello di contagi siamo stati toccati solo marginalmente e la situazione è sempre stata sotto controllo, soprattutto grazie al comportamento corretto e coscienzioso dei nostri concittadini”. Quindi, le opere pubbliche. “Stiamo lavorando per la messa in sicurezza idraulica delle zone più sensibili del territorio. Abbiamo già eseguito i rilievi e la progettazione necessaria per risolvere tali problemi. Purtroppo, il lockdown ha modificato le tempistiche che ci eravamo dati. Contiamo di eseguire la maggior parte dei lavori entro l'anno. Se non ci saranno imprevisti a breve andremo a gara per scegliere la ditta a cui appaltare la costruzione della nuova mensa scolastica alle scuole elementari con una capienza di circa 150 posti su due turni. La fase di progettazione è stata completata e i lavori saranno finanziati in parte con l'accensione di un mutuo, visti i tassi correnti molto bassi e la restante parte con finanziamento regionale o fondi propri se questo non dovesse arrivare”. “Infine - conclude - siamo in dirittura d'arrivo della fase progettuale per l'ottenimento della Scia antincendio del Castello”.

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