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Cavarzere

“Focolai rilevati e aggrediti subito”

Il direttore generale Giuseppe Dal Ben: “Il virus continua a circolare, occorre prevenire i contagi”. L’Ulss 3 spiega che la situazione epidemiologica è sotto controllo.

“Focolai rilevati e aggrediti subito”

All’Ulss 3 la situazione epidemiologica è sotto controllo: dal 22 luglio ad oggi ha spento 5 focolai, passando dai 15 di allora ai 10 di oggi, e procede con l'attività di monitoraggio e di screening della popolazione.

Con i dati alla mano, il direttore generale dell'Ulss 3, Giuseppe Dal Ben, dichiara che la situazione contagi è sotto controllo: “Il virus continua a circolare - spiega - ma i focolai vengono rilevati e aggrediti nell'immediato. Ricordiamo a tutta la cittadinanza, in questa fase comunque delicata, di prevenire i contagi attraverso il distanziamento sociale, l'utilizzo della mascherina, il lavaggio frequente delle mani e ogni norma consona al contenimento e allontanamento del virus. Raccomandiamo anche alle persone sottoposte a isolamento e quarantena di rispettare le indicazioni del servizio di igiene e sanità pubblica: a chi è soggetto al nostro monitoraggio si chiede un rispetto ferreo delle regole”.

Ad oggi - comunica l’Ulss 3 - i focolai attualmente attivi nel territorio di competenza dell'azienda sanitaria veneziana sono dieci: “Otto sono d'origine interna (raccolgono 56 casi positivi primari). Di questi cluster autoctoni, il più numeroso è rappresentato da un contagio avvenuto all'interno di una Rsa (46 positivi, di cui 3 secondari), 6 sono invece cluster familiari e uno è lavorativo. Di focolai d’importazione ce ne sono due: uno proveniente dalla Spagna che coinvolge 5 persone ed è familiare, l'altro è il caso di una persona dell'est che ha contagiato altri due residenti. Sempre d'importazione, ma casi singoli, riguardano 7 contagi: solo per la maggior parte badanti ritornate a Venezia dopo essere state nel proprio paese d'origine”.

Proprio per questo motivo poche settimane fa l’azienda sanitaria ha lanciato la campagna “Per un'assistenza sicura”, che prevede la possibilità per badanti, collaboratori domestici e chiunque si occupi dell’assistenza ad anziani e persone fragili, di effettuare il tampone senza bisogno di prenotazione al dipartimento di prevenzione dell’Ulss 3 serenissima (dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 12 e il lunedì anche dalle 14 alle 15).

Dal 22 luglio ad oggi (periodo in cui i contagi hanno ripreso a risalire), l'Ulss 3 è riuscita a spegnere 5 focolai, passando dai 15 di allora ai 10 di oggi; inoltre, procede con l'attività di monitoraggio e di screening della popolazione, grazie al quale ha scoperto gran parte di questi cluster: al verificarsi di ogni singolo caso si attiva subito l'attività di ricognizione dei contatti per poi attivare le misure di isolamento e quarantena necessarie a prevenire la diffusione del virus. “Sono stati inoltre avviati contatti con i rappresentanti della comunità bengalese, romena e moldava - informa l’Ulss - finalizzati a diffondere nel modo più capillare possibile nelle comunità informazioni per incentivare comportamenti adeguati alla prevenzione della diffusione del virus e a fornire istruzioni comportamentali nel caso di presenza di sintomi. Sono già stati creati dei video che i rappresentanti diffonderanno presso le comunità utilizzando i social media e la messaggistica istantanea”.

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