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Cavarzere

Boscochiaro finisce sott’acqua

Il maltempo di venerdì ha causato l’allagamento della frazione: sommerse le vie Due giugno e Paneghetti

Boscochiaro finisce sott’acqua

Il maltempo ha allagato Boscochiaro e il consigliere Emanuele Pasquali interviene: “Il problema è conosciuto da tempo dall’amministrazione. È necessaria la sostituzione delle tubature e creare due percorsi distinti di scarico - sbotta - La sola asfaltatura sarebbe una mancanza di rispetto per i residenti. Chiedo al comune un censimento dei danni occorsi alle famiglie e alle attività economiche del paese”.

Lo scorso venerdì 28 agosto un forte evento temporalesco ha colpito Cavarzere nel pomeriggio, creando grande disagio soprattutto nella frazione di Boscochiaro: una situazione problematica, che ha sommerso le vie Due giugno e Paneghetti di circa 40 centimetri d’acqua piovana e di fognatura. Una situazione che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, che, azionando le pompe, hanno fatto scendere il livello dell’acqua.

Il problema è stato sottolineato dal consigliere comunale di minoranza Emanuele Pasquali che ha comunicato di essere stato contattato da molti residenti esasperati per l’accaduto che si ripete ormai abitualmente: “Nelle prime ore del pomeriggio, la frazione di Boscochiaro è stata colpita da un forte temporale che ha causato l’allagamento di alcune vie: via due giugno e via Paneghetti oltre ad altre zone della frazione: sono vicino ai miei compaesani che sono tuttora coinvolti nell’emergenza per liberare case, garage, scantinati dall’acqua piovana - inizia Pasquali - Il problema, conosciuto da tanti anni dall’amministrazione, è che gli scarichi delle acque bianche e della fognatura sono in gran parte promiscui e in alcuni tratti le tubazioni non sono sufficientemente capienti per far defluire il sistema di scarico”.

E chiede al sindaco di Cavarzere di convocare immediatamente Acquevenete e “istituire un tavolo di confronto per dare risposte celeri ai cittadini di Boscochiaro. - dichiara il consigliere - È all’attenzione di tutti che le famiglie di Boscochiaro non possono ritrovarsi con 30-40 centimetri d’acqua mista a fognatura ogni volta che arrivano precipitazioni più consistenti del solito. Che senso ha prevedere, solo a scopi elettorali, di asfaltare via Due giugno e non mettere in cantiere anticipatamente, piuttosto, la sostituzione delle tubature e creare due percorsi distinti di scarico: quello per le acque piovane e quello per le fognature delle case civili. Voler procedere con la sola asfaltatura di queste vie sarebbe una mancanza di rispetto verso l’intera frazione”.

E, ancora, “propongo, inoltre, di utilizzare parte dell’avanzo di bilancio per contribuire a un progetto congiunto” con Acquevenete e Consorzio di bonifica “al fine di porre rimedio ai danni che da molti anni i cittadini di Boscochiaro subiscono”. “Chiedo, inoltre, che il comune metta a disposizione i propri uffici per un censimento dei danni occorsi alle famiglie e alle attività economiche del paese. Rispetto alle presenti istanze, saranno presentate dal sottoscritto nelle prossime ore le relative interrogazioni comunali, al fine di costringere la latitante amministrazione comunale a prendere coscienza e posizione ufficiale rispetto ad una problematica da anni conosciuta e mai risolta”.

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