you reporter

L’INTERVENTO

“Pesca, risorsa fondamentale”

Cristiano Corazzari in corsa alle elezioni regionali con la Lega: “Facciamo rete”. L’assessore: “Grande opportunità di lavoro. Impegno per manutenzione delle lagune e infrastrutture”.

“Pesca, risorsa fondamentale”

Cristiano Corazzari

Anni di grande impegno per il territorio polesano e le sue eccellenze: Cristiano Corazzari si candida con la Lega al consiglio regionale a sostegno di Luca Zaia per continuare nelle sue battaglie a favore del nostro territorio, in particolare per un settore strategico come la pesca. Ha 44 anni e, da cinque anni, fa parte della squadra del presidente della regione Veneto, Luca Zaia, come assessore a territorio, urbanistica, cultura, sport, sicurezza, parchi e aree naturali protette. “In questi anni ho lavorato molto sul settore della pesca perché rappresenta un comparto strategico per il Delta del Po e per il Polesine e rappresenta anche un’opportunità di crescita e di occupazione per i nostri giovani e per il nostro territorio - spiega Corazzari - Sicuramente in questi anni abbiamo lavorato per garantire i lavori di vivificazione e di manutenzione delle lagune, per garantire la sicurezza idraulica, le arginature, per assicurare l’accessibilità delle barche al mare, penso ai lavori della bocca di porto di Pila”. Non solo: “Per semplificare la burocrazia e le procedure amministrative, per quanto riguarda gli interventi di manutenzione delle lagune, abbiamo fatto un grande lavoro con le linee guida delle lagune del Delta, che permettono di dare corso ai lavori di manutenzione senza chiedere autorizzazioni ambientali”.

Pesca significa anche sinergia. “Di certo, il mondo della pesca ha bisogno di una relazione forte con la regione del Veneto e con tutti gli enti collegati alla regione, come i Consorzi di bonifica, Sistemi territoriali, il Genio civile, l’Aipo. Quindi, è importante lavorare in squadra ed avere dei riferimenti forti in Regione che permettano di trovare le soluzioni ai problemi. Senza un collegamento forte con la Regione diventa molto più complicato far sentire la voce del Delta e del mondo della pesca”.

La pesca è una grande risorsa occupazionale. “Siamo certi che su questo settore occorrerà lavorare e investire molto per il futuro perché oggi rappresenta un’opportunità di crescita e di lavoro per tanti giovani, tante famiglie e anche tante donne, che altrimenti non troverebbero alternative sul nostro territorio”.

Al centro, l’ambiente. “La manutenzione della lagune e la loro produttività è essenziale anche per l’equilibro ambientale, la salubrità del nostro ambiente e la bellezza del nostro Delta. Quindi, anche in chiave di promozione turistica del territorio, è fondamentale che ci sia un settore della pesca produttivo, con delle lagune produttive: necessaria una continua manutenzione del territorio. Il nostro è un ambiente che è stato costruito dal lavoro dell’uomo, pertanto occorre che questo sia costruito intorno all’uomo e favorisca le attività tradizionali, come appunto la pesca. I pescatori sono i primi garanti dell’equilibrio ambientale”.

“Per il futuro dovremo impegnarci ancora di più a fare tutti quei lavori di manutenzione e infrastrutturali indispensabili per garantire la salubrità, la produttività e la vivificazione delle nostre lagune - sottolinea l’assessore regionale - Dovremo fare uno sforzo ulteriore per dare aree produttive in concessione al mondo della pesca, quindi ampliare la base del mondo dei pescatori che possono lavorare le nostre lagune. Sarà opportuno riprendere tutta la partita della demanializzazione della lagune perché oggi abbiamo della potenzialità inespresse. Con la demanializzazione e la concessione al mondo della pesca di queste aree potremo dare lavoro a moltissime persone e generare un’economia ancora più forte”.

L’obiettivo dell’esponente della Lega è “una forte collaborazione con il mondo della pesca, che deve vedere le istituzioni vicine ai nostri pescatori , lavorando insieme per raggiungere i risultati e per fare gli investimenti sul territorio”. Di certo “questo sarà possibile in modo ancora più forte se dal territorio e dal mondo della pesca, se dal Polesine arriverà un segnale di forte collegamento alla regione”. “Occorre poi fare rete - aggiunge - cercare di unire i nostri produttori del mondo della pesca, cercando di costruire delle filiere relative alle nostre eccellenze e ai nostri prodotti, che devono caratterizzarsi come prodotti del Delta, prodotti polesani. Quindi, è necessario essere supportati anche a livello regionale attraverso un grande lavoro di squadra per far si che possano essere più forti i nostri prodotti nei mercati”.

Corazzari ricorda poi il lavoro importantissimo che è stato fatto con i diritti esclusivi di pesca. “Grazie all’intervento dell’allora sottosegretario all’agricoltura Manzato e della Lega, siamo riusciti ad avere il parere del ministero che ci ha permesso poi di prorogare i diritti esclusivi di pesca per quindici anni - dice il candidato del Carroccio - Tutta la battaglia che è stata fatta in provincia non sarebbe stata possibile senza l’avallo e l’apporto del ministero e del sottosegretario all’agricoltura”.

Un’altra problematica forte del mono della pesca è quella della reperibilità del seme, del controllo e della guardianìa. “Sicuramente dobbiamo garantire ai pescatori l’accesso al seme che rappresenta la base per svolgere l’attività e garantire che ci sia una regolamentazione rispettosa dei pescatori, che vada a contrastare tutti i fenomeni di sciacallaggio sulla tematica. Su questo vi sono già progetti in atto che dovranno essere potenziati per garantire lo sfruttamento delle nostre risorse naturali a favore della pesca”.

E ancora: “Grazie ai fondi della tempesta Vaia, oggi stiamo già facendo lavori di manutenzione molto importanti nella laguna di Caleri e nella laguna di Canarin, da molti anni richiesti. Faremo lavori su Marinetta e sulla Sacca di Scardovari. Dobbiamo avere delle progettualità forti per garantire la continuità del lavoro del mondo della pesca e per garantire il reddito ai nostri pescatori”.

Infine, Corazzari ricorda “il sostegno ai pescatori che è arrivato anche con dei fondi dedicati alle nostre lagune attraverso interventi specifici, nonchè la costituzione del tavolo lagune che mette insieme tutti gli enti che si occupano delle nostre lagune, come Consorzi, Aipo, Sistemi territoriali e Genio civile per riuscire a coordinare in modo veloce e unico tutte le azioni a favore della pesca”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl