you reporter

Adria

Città sempre più lontana dal Delta

Il Pd apre la discussione sull’unione di Comuni

Città sempre più lontana dal Delta

La città etrusca sta osservando con preoccupante sufficienza il dibattito apertosi nel Delta sulla possibile fusione di comuni, in particolare Porto Viro, Rosolina e Loreo. E’ presto per dire se questo progetto avrà o meno successo, tuttavia sarebbe grave per Adria snobbare con arrogante autosufficienza i movimenti che stanno avvenendo appena fuori casa, soprattutto le cause che sono alla base di tale iniziativa. Tuttavia un dato è certo: Adria è tagliata fuori dalle dinamiche di sviluppo del Delta come dimostrato dalla recente estromissione dall’esecutivo del parco, nonostante l’impegno di un anno fa ad effettuare la rotazione per far posto alla comunità del Groto.

Al di là di qualche timida schermaglia nell’ultimo consiglio comunale, a richiamare l’attenzione è il Partito democratico che apre la discussione sull’argomento.

“Negli ultimi tempi – afferma Gessica Ferrari del direttivo dem - si legge con una certa frequenza sulla stampa dichiarazioni di sindaci bassopolesani che sostengono e auspicano la necessità di aggregare due o più piccoli comuni limitrofi, ciascuno con in mente un proprio disegno ideale di come potrebbe essere la nuova geografia territoriale. L'argomento suscita perplessità a livello di consenso popolare e spesso nasce all'interno del ‘palazzo’ per venire poi condannato dalla piazza.

La popolazione della provincia rodigina è distribuita in 50 Comuni, di cui ben 40 sotto la soglia dei 5mila abitanti, il trend demografico è in costante ed incontrovertibile calo e negli ultimi vent’anni la provincia ha perso oltre 10mila abitanti, a causa della denatalità e dell'emorragia di giovani che se ne vanno altrove, situazione che ha comportato ad avere paesi sempre più spopolati, frazioni abbandonate, poca gente e conseguentemente troppi municipi”.

E ancora: “Il problema demografico andrebbe affrontato dagli amministratori locali con progetti e investimenti diretti e a rendere la nostra provincia più attrattiva e competitiva e non esclusivamente con ricette di fusione con qualche variazione di ingrediente. Il triangolo geografico fra Loreo – Porto Viro - Rosolina che ancora non avevamo considerato, sembrerebbe trovare il consenso pieno di almeno due sindaci su tre, così come il binomio Porto Viro-Taglio di Po, rilanciato dalla rappresentanza politica di minoranza di quest’ultimo, così posti appaiono più delle boutade che concrete possibilità”.

A questo punto Ferrari ricorda che “il successo della fusione tra i comuni di Contarina e Donada a metà anni Novanta (il comune Taglio di Porto Viro era già stato istituito nel 1928, poi sciolto nove anni dopo, ndr) deriva dallo sviluppo economico, senza dubbio favorito dalla Romea, che questi due paesi hanno avuto grazie all'avvio di numerose attività artigianali e commerciali a cui ha fatto seguito un parallelo sviluppo urbanistico che ha di fatto annullato i confini geografici, ma soprattutto è stata una scommessa vinta dai cittadini che, ben al di là di sentirsi identificati dall'appartenenza ad un quartiere anziché un altro, hanno accolto con fiducia i vantaggi di appartenere al nuovo unico comune”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: TESORI un viaggio tra terra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl