you reporter

Adria

Fidas, quanta vita osservando la natura

Il calendario 2022 dei donatori di sangue disponibile nella sede dell’associazione in via Badini. Dal “Mare di sorrisi” della campagna polesana alla “Luce dell’anima” che illumina il mese di dicembre.

Fidas, quanta vita osservando la natura

08/01/2022 - 09:45

E’ ancora presto per sognare il sole dell’estate, anche se le calure africane degli ultimi anni hanno fatto rimpiangere pure la nebbia di qualche giorno fa. Sono tutti doni della natura ricordati dal calendario della Fidas, che ha promosso il concorso fotografico “I doni della natura” per scandire i mesi del 2002.

La seconda parte dell’anno parte con luglio che presenta “Un mare di sorrisi” di Giuliano Giribuola: uno scatto che trasmette tutto il calore dell’estate, il profumo dei campi della terra polesana, il paesaggio naturale che incornicia i paesi. Agosto offre un suggestivo primo piano: “Impollinazione” di Maria Burgato con un’ape impegnata nel proprio “lavoro” così delicato e prezioso, purtroppo messo a rischio da tanti inquinanti che hanno alterato l’autenticità dell’agricoltura.

Il mese di settembre rappresenta il tramonto dell’estate e la fine delle vacanze insieme alla ripresa di tutte le attività. Alquanto suggestivo lo scatto di Pamela Greguoldo con “Tramonto di fine estate”: tre ragazzi in costume sulla spiaggia osservano il tramonto oltre l’orizzonte segnato dal mare. Un’immagine carica di nostalgia per l’estate che sta finendo, ma l’estate è anche occasione per nuove amicizie che sicuramente non finisco lì. Significative allora le braccia della ragazza al centro estese sulle spalle degli altri due, quasi a voler dire che sta terminando la giornata, stanno terminando le giornate spensierate ma il sole non tramonta sulla nostra amicizia.

L’autunno è senza dubbio il mese più colorato nonostante il suo carico di nostalgia per le giornate sempre più brevi, per le foglie che cadono, per la natura che si prepara al letargo. Ma ogni sguardo è un’opera d’arte che solo gli impressionisti hanno saputo immortale. Così pure ha fatto Bruno Grotto per il mese di ottobre con “Autunno bellezza e colori” mostrando la “tavolozza” di colori che regala la montagna con quella casa bianca e finestre rosse che nella sua solitudine sembra godersi in silenzio tanta pace e bellezza. Arriva novembre con la “La magia del tramonto” di Marco Polichetti nel Delta del Po. Nell’ultimo mese dell’anno domina “La luce dell’anima” di Maria Burgato per ricordare che a dicembre c’è la festa del Natale: una luce per rischiare l’umanità.

Il calendario è disponibile nella sede dell’associazione in via Badini nell’ingresso del vecchio ospedale: per contatti consultare la pagina Fb dell’associazione. Anche la Fidas nel 2021 ha dovuto annullare molte iniziative, ma resta sempre forte il calore delle comunità verso questa associazione di donatori e volontari.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

La Voce di Natale
Natale con i nostri TESORI

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl