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Porto Viro

Handicamp, per affrontare le diverse abilità

Handicamp, per affrontare le diverse abilità. Giornata dedicata all’equitazione per l’inclusione: il Comune conferma l’attenzione al tema. Il consigliere Capanna: “L’attività sportiva migliora relazioni e integrazione”.

Handicamp, per affrontare le diverse abilità

“Lo sport è un mezzo importante non solo per mantenere il proprio benessere psicofisico, ma anche per il suo valore educativo, formativo e di inclusione sociale. Quest’ultimo aspetto è particolarmente rilevante quando si parla di persone con disabilità”. Così Michele Capanna, consigliere comunale di Porto Viro, con delega allo sport, presente alla giornata organizzata, com'è ormai consuetudine, dalla Asd Circolo Ippico di Albarella, in occasione del 30° Handicamp, con la collaborazione di Rotary Club International Porto Viro Delta Po, distretto 2060.

Capanna era presente a sottolineare “la sensibilità e la continua disponibilità dell’amministrazione comunale di Porto Viro a questo tipo di eventi”. Il consigliere comunale in un breve intervento ha assicurato che l’amministrazione è attenta e vicina alle persone con disabilità e alle loro famiglie, in modo che queste persone vengano considerate non solo sotto il profilo dell’assistenza, ma anche sotto l’aspetto sociale.

Il consigliere ha infatti ricordato che, insieme all'assessore alle politiche per l’handicap Maria Laura Tessarin e alla preziosa collaborazione di associazioni attive nel mondo delle disabilità è stato possibile realizzare con successo, anche il progetto "Oltre lo Sport - Per una vera inclusione", conclusosi a San Giusto il 29 aprile scorso.

“L'attività sportiva nel disabile favorisce l’acquisizione di nuove abilità - ha spiegato Capanna - attraverso cui sviluppare la fiducia in se stessi e aumentare la propria autostima. I rapporti sociali migliorano e l’integrazione viene favorita, consapevoli del fatto che l’uomo non manifesta il suo essere soltanto attraverso le forme di pensiero ma soprattutto attraverso le modalità di muoversi, di vedere, di percepire, e di fare”.

Tornando alla giornata organizzata dalla Asd Circolo Ippico di Albarella, ad ospitare i ragazzi il magico ambiente del maneggio dell'Isola, un contesto ambientale unico e particolarmente stimolante, dove hanno potuto fare della loro diversità un punto di forza. I settanta giovani con diverse patologie di disabilità hanno portato a casa il ricordo di un’esperienza indimenticabile, aver toccato e cavalcato un prestigioso animale qual è il cavallo. Sono infatti saliti entusiasti sui cavalli Antares e Selly, seguiti dalla chinesiologa dottoressa Paola Bovolenta, primo grado Fise, dall’insegnante di equitazione Francesca Berto, Otb primo grado Fise, e coordinate sapientemente dell'istruttore federale Mario Bettella.

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