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Porto Viro

Corrado Stajano e il romanzo storico

Appuntamento oggi: alle 18 ai Concordi di Rovigo e alle 21 in Sala Eracle a Porto Viro. Antonio Lodo presenterà “La stanza dei fantasmi” ed “Eredità” del giornalista e scrittore.

Corrado Stajano e il romanzo storico

Sala Eracle a Porto Viro

Sarà un lunedì molto impegnato quello che il professor Antonio Lodo dovrà affrontare oggi. Infatti, alle 18, all’Accademia dei Concordi di Rovigo e, alle 21, in sala Eracle, Corso Risorgimento, 119, di Porto Viro sono previste due conferenze per la presentazione di due libri di Corrado Stajano. Corrado Stajano nasce a Cremona il 24 settembre 1930, è un giornalista e scrittore italiano. Laureato in giurisprudenza all'Università degli Studi di Milano, è stato collaboratore, redattore, inviato della rivista Il Mondo di Mario Pannunzio, di Tempo illustrato, Panorama, Il Giorno, Il Messaggero. Dal 1987 al 2003 è stato articolista e inviato del Corriere della Sera. Dal 2003 al 2006 ha tenuto una rubrica sull’Unità. Dal gennaio 2010 scrive di nuovo sul Corriere della Sera.

Le due opere oggetto di entrambe le conferenze sono: “La stanza dei fantasmi” (Garzanti 2013) ed “Eredità” (Il Saggiatore 2017). Con “La Stanza dei Fantasmi”, grazie alla scrittura, ricca e rigorosa, i ricordi diventano esperienza vissuta e narrazione partecipabile: i vari racconti, profondamente personali anche se mai autobiografici, confluiscono in quello che si potrebbe definire “romanzo storico”.

In queste pagine c’è la forza di uno sguardo che entra nelle cose e negli eventi, vi si mescola carnalmente, e a sua volta ne riceve il riflesso. C’è una memoria affettiva e nello stesso tempo distaccata (“memorie imbrogliate” le chiama l’autore a un certo punto): dalla Grande Guerra alla “città dei morti ammazzati”, la Palermo “animalescamente viva” di oggi, la storia effettuale diventa un gioco d’ombre mantenendo però tutta la sua tragica grevità. Perché la memoria storicizza la realtà e la grande storia, nello scoscendere degli anni, diventa destino personale. Ed è questa sempre provvisoria ricomposizione che dà al libro di Corrado Stajano la sua autonomia vitale.

In “Eredità” è il 1939: tra due ali di folla gioiosa sfilano Galeazzo Ciano e Joachim von Ribbentrop. I due ministri degli Esteri si sono riuniti a Como per definire l’imminente firma del Patto d’Acciaio. A Como vivono allora Alida Valli, l’attrice dall’anima inquieta, Giuseppe Terragni, il grande architetto razionalista e ammiratore ossequioso del fascismo, Margherita Sarfatti, la ninfa egeria di Mussolini. Sono solo alcuni dei volti che rivivono fra queste pagine, in cui, con una scrittura intensa e delicata, Corrado Stajano racconta la città e torna a quel fatale 1939, ai giorni in cui l’Italia e il mondo si avvicinano alla tragedia con giuliva inconsapevolezza: sembra che uomini e donne non sentano la cappa che pesa sulle loro vite.

Entrambe le conferenze rientrano all’interno del Progetto “’900 Passato Prossimo – morti e resurrezioni e Oltre 2018” dell’Arci di Rovigo, con il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Rovigo, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Rovigo, in collaborazione con il Comune di Porto Viro e con il contributo della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. La partecipazione agli eventi è ad ingresso libero.

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