you reporter

Taglio di Po

Il “professore” torna in palestra

Una cerimonia commovente per ricordare Luciano Zanella, l’allenatore della Virtus che fu campione d’Italia

Il “professore” torna in palestra

Con una cerimonia toccante e partecipata, coordinata da Giannino Dian, già presidente della Virtus, gloriosa squadra di pallavolo cittadina, è stata intitolata a Luciano Zanella, il “professore”, come lo ricordano tutti, la palestra comunale in Via Leonardo da Vinci. Presenti il sindaco Francesco Siviero, il suo vice e assessore allo sport Alberto Fioravanti, il comandante di stazione dei Carabinieri Giuseppe Attisani, il presidente della Usd Virtus Volley Leonardo Destro e il suo vice Sandro Donà, Natascia Vianello della Fipav, Michele Veronese in rappresentanza di Fidal e Coni, genitori e parenti del compianto pluricampione tagliolese Vigor Bovolenta, i figli del “professore” Riccardo e Andrea, giovani e giovanissime pallavoliste e le ex giocatrici della Virtus “storica”, che indossavano tutte una maglietta celebrativa con una bella immagine del professore.

E’ un momento particolare e molto intenso per lo sport tagliolese - ha introdotto Dian - lo abbiamo fortemente voluto per rendere il giusto riconoscimento a un uomo che ha speso l’intera vita per lo sport e la trasmissione dei suoi sani valori a intere generazioni di ragazzi. Lo scoprimento della targa avviene in questa palestra, perché qui sono state compiute imprese sportive passate alla storia, perché qui il professore con le ‘so putine’, (amava chiamare così le sue atlete ndr), ottenne memorabili vittorie in campo provinciale, regionale e nazionale, e perché qui il professore ha vissuto la sua seconda casa. Tutto questo ha lasciato un segno profondo in chi lo ha conosciuto e specialmente nel cuore delle sue tante atlete, le quali, in segno di riconoscenza ,si sono fatte promotrici dell’iniziativa, che oggi trova compimento”.

Al primo cittadino e alle ex capitane Elena Duò, Patrizia Bagatin e Nadia Moretto, tra applausi e commozione, è toccato il grande onore di scoprire la targa, su cui campeggia la scritta “In ricordo del nostro maestro di sport e di vita. Con riconoscenza la tua Virtus”. Quindi la benedizione impartita dal viceparroco fra Lorenzo e i numerosi interventi. Patrizia Gennari, in rappresentanza della Virtus, ha tracciato un profilo di Zanella “non solo maestro di sport, ma un vero e proprio genitore aggiunto”; l’assessore Fioravanti ha rimarcato “l’atto doveroso, da parte dell’amministrazione, di intitolare la palestra a Luciano Zanella a perenne ricordo di un personaggio tra i più rappresentativi dello sport tagliolese”. “Purtroppo non ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente - ha detto il sindaco - ma mi è giunta l’eco delle sue imprese sportive, parte integrante della storia del paese. A lui, così come alla Virtus, va il plauso mio e di tutta la comunità , con profonda riconoscenza”.

A seguire, Leonardo Destro, Michele Veronese, Monia Milani, l’ex arbitro Pino Tumeo e Antonella Bianchi, ex insegnante di educazione fisica, hanno ricordato la figura carismatica di Zanella, mentre i figli Riccardo e Andrea hanno offerto testimonianze più personali e commoventi. Anche l’Avis Comunale, nella persona del presidente Martino Ponzetto, ha voluto essere parte attiva all’evento, distribuendo alle giocatrici degli zainetti, nell’ambito di un progetto di collaborazione con la società sportiva Virtus. Dopo il momento ufficiale, la giornata è proseguita con una partita di pallavolo tra le “ex ragazze” del professore e la squadra Under 14, vinta, neanche a farlo apposta, dalle over col punteggio di 27 a 25. Che il professore, da lassù, non le abbia ancora una volta aiutate? Noi pensiamo di sì.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl