you reporter

Porto Viro

Veronese: “Noi inattivi? Leggetevi le carte”

Il sindaco di Porto Viro: “Nuovo dipendente in urbanistica, via Torino completata quanto prima, attendiamo offerte per il centro ‘Doni’”

Veronese: “Noi inattivi? Leggetevi le carte”

Non intende far passare niente il sindaco di Porto Viro, Maura Veronese, rispetto ai recenti attacchi ricevuti da parte dell’opposizione, ma pure da ex amministratori. “Partendo dai due comunicati di Roberto Luppi (ex consigliere e assessore proprio insieme alla Veronese ndr), evidentemente deluso di non far parte di questo consiglio comunale, ciò che rammarica è l’ignoranza in merito alla situazione del nostro comune - premette - essendo dipendente pubblico in altro ente locale, stupisce come abbia dato giudizi del genere sui suoi colleghi prima di tutto, lanciando accuse che non trovano corrispondenza nei fatti”.

Secondo Luppi l’urbanistica sarebbe ferma e il relativo ufficio in crisi - ricorda il sindaco - per la cronaca, appena eletti abbiamo riassettato gli uffici per ottimizzare le risorse e grazie alla recente convenzione in questo nuovo anno avremo un nuovo impiegato istruttore in servizio 18 ore settimanali. Abbiamo provveduto alle varianti ai Piani degli Interventi e il quinto dei comuni del Veneto a rifare il Piano di assetto del territorio. Non preciso questo come vanto per il nostro operato, si tratta semplicemente di un’amministrazione attiva, ma è doveroso sottolinearlo per mettere al corrente chi, come Luppi, non ha neppure la decenza di informarsi e preferisce perdere tempo a farsi fotografare con la canna da pesca in mano di fronte alle buche stradali”. Il sindaco si riferisce alla foto che Luppi si era fatto scattare nel piazzale di via delle Industrie. “A differenza dei nostri predecessori che parlano ma non hanno mai mosso un dito, abbiamo subito voluto affrontare il problema - sottolinea il sindaco - diversi sono stati gli incontri con i soggetti interessati, l’ultimo di questi si è tenuto il mese scorso e grazie ad una strategia concordata con una azienda leader nel proprio settore interessata ad attività urbanistica, si procederà ad una compensazione con il rifacimento del piazzale”.

“Luppi, come d’altro canto il consigliere di minoranza Ivano Vianello - prosegue Veronese - mi accusano inspiegabilmente di vivere di rendita grazie all’operato dell’ex sindaco Thomas Giacon che, in oltre due anni di amministrazione, avrebbe ‘lavorato’ nel 2015 per il rifacimento di via Torino. Dichiarazioni insensate di persone che non hanno contezza dell’attività di una pubblica amministrazione. In via Torino, allora, si voleva realizzare un senso unico. A fine 2017, dopo qualche mese dalle elezioni, abbiamo iniziato l’iter per il rifacimento degli asfalti della via, previo rifacimento delle condotte. Colgo l’occasione per precisare come la riqualificazione completa avverrà appena la stagione lo consentirà. Ad oggi è stato apposto un binder provvisorio per consentire il traffico”. “Oltre a via Torino, come è noto, sono diverse le vie riqualificate in questi primi due anni - aggiunge - annualmente cercheremo di trattare progressivamente le diverse aree e zone del nostro comune. Accusare la nostra amministrazione di inattività quindi mi sembra assurdo”.

“Vianello ha poi sollevato la questione del centro ‘Luca Doni’ accusandoci di inadempienza - aggiunge - appare evidente come non sappia che altro dire. Il silenzio però a volte è preferibile alle sciocchezze, ricordo a Vianello che, quando era amministratore, di affrontare la situazione del centro non c’era stato il minimo interesse, tranne per il fatto che il sindaco e la vicesindaco avevano ben pensato di festeggiarci un capodanno. Ribadisco come sin dai primi mesi abbiamo affrontato la questione piuttosto complessa, recuperando tramite l’assicurazione oltre 100mila euro ed emanando un bando non esoso ma pensato proprio per chi voglia mettersi in gioco”.

Se la gara è andata deserta, questo è dipeso forse anche dalla mala informazione di alcuna parte della minoranza che senza aver capito, o forse letto, il bando ha divulgato falsità in merito - attacca Veronese - chiunque voglia proporsi, dovendo procedere con una trattativa privata, può invece manifestare il proprio interesse”. “Ciò che mi ha lasciata interdetta è il giudizio negativo di Vianello sulle opere pubbliche e in merito al piano sull’edilizia abitativa pubblica - conclude - vorrei soltanto sottolineare come la legge regionale 39 del 2017 abbia sancito nuove disposizioni in merito all’assegnazione degli alloggi Erp: la competenza quindi è divenuta esclusivamente di Ater”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl