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ARIANO NEL POLESINE

Polizia locale, servizio carente ad Ariano Polesine

L’opposizione: “Preoccupante il mancato rinnovo della convenzione con Corbola e Taglio di Po”

Polizia locale, servizio carente ad Ariano Polesine

Schermaglie politiche nel Delta del Po. I consiglieri d’opposizione del comune deltino tornano all’attacco: “Ariano nel Polesine è sempre più fanalino di coda del Basso Polesine - affermano all’unisono Luisa Beltrame, Davide Tessarin e Laura Modena - abbiamo appreso dalla stampa che dal 31 dicembre la convenzione per la gestione in forma associata del servizio di polizia locale con i comuni di Corbola e Taglio di Po è scaduta e non sarà rinnovata”.

Ricordano gli esponenti di minoranza di “Noi per Ariano: “Nel consiglio comunale del 30 giugno scorso, avevamo approvato la proroga della convenzione sino al 31 dicembre 2018 nella prospettiva, così ci era stato illustrato, di portare successivamente detta funzione, in gestione associata all’interno della strategia dell’area interna del contratto di foce Delta del Po, e dunque in forma associata con i comuni di Porto Tolle, Rosolina, Porto Viro, Loreo, oltre a Corbola e Taglio di Po. Già nel giugno scorso il nostro gruppo, aveva sottolineato come il servizio fosse fortemente insufficiente per Ariano, come la presenza di un solo vigile, non potesse garantire la sicurezza stradale su tutto il comune, non potesse assicurare il rispetto delle regole nelle aree parcheggio, sia nel centro di Ariano, dove continuamente a tutte le ore del giorno, regna il disordine, sia nelle frazioni dove ad esempio a Rivà, si continua a sostare sulla pista ciclabile o sulle strisce pedonali e sugli incroci”.

Affermano sempre gli esponenti di minoranza: “Avevamo evidenziato come il servizio che quello stesso vigile poteva svolgere fosse carente anche nel prestare assistenza e sorveglianza durante l’ingresso e l’uscita degli alunni dalle scuole. Avevamo rilevato come quel servizio già così limitato, non potesse assicurare neppure il rispetto delle regole di decoro urbano e delle aree delle frazioni, o arginali, sempre più coacervo di sporcizia e rifiuti”.

Secondo la minoranza, nulla è stato fatto in questi mesi: “Già a giugno avevamo quindi chiesto all’amministrazione di affrontare il problema, dando la giusta importanza al servizio di polizia locale come uno strumento di garanzia per il benessere collettivo. Nessun investimento è stato previsto e oggi i cittadini dovranno constatare che il servizio di polizia locale sarà ancora più carente”.

Continuano Beltrame, Tessarin e Modena: “La convenzione con Taglio di Po e Corbola non è stata rinnovata. La funzione fondamentale di polizia locale con molta probabilità non accederà all’interno delle convenzioni che saranno stipulate con gli altri comuni appartenenti all’area interna del contratto di foce. Ciò significa che il nostro Comune dovrà organizzare il servizio con le proprie forze, che saranno evidentemente più ridotte. Dal corrente anno avremmo una notevole ed ulteriore riduzione del servizio di vigilanza nel nostro comune con gravissimo disagio e incremento di quelle carenze già evidenziate. Senza una seria progettualità, senza una vera collaborazione tra le varie forze politiche locali e vicine, senza una visione futura più realistica delle nostre potenzialità, senza dei confronti liberi da protagonismo e da campanilismo, saremo sempre più relegati ad essere il fanalino di coda di tutto il basso Polesine, e a farne le spese saranno sempre più i giovani, e le famiglie” concludono amareggiati i tre consiglieri di minoranza.

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