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Porto Viro

Inizia l’avventura dei Free Bikers in Thailandia

I quattro sono partiti ieri dall'aeroporto di Venezia verso Bangkok e sono atterrati oggi. Saranno gli ambasciatori del Veneto nel paese.

E’ partita l’avventura dei quattro Free Bikers in Thailandia: sono partiti ieri dall’aeroporto di Venezia verso Bangkok. I quattro saranno gli ambasciatori del Veneto in quel paese.

Il Tour in bici in Thailandia 2019 è stato promosso dal gruppo cicloturistico di Porto Viro composto da Mario Mantovan, Vincenzo Mancin, Mauro Garbin e Vittorio Cacciatori. Dal 2002 compiono questi viaggi dapprima nazionali e in seguito oltre le frontiere dell’Italia e dell’Europa: Croazia, Stati Uniti, Brasile, Cuba, Patagonia, l’anno scorso il Vietnam, alcune tra le mete già visitate. La meta sarà appunto la Thailandia.

I quattro erano stati presentati a Venezia, a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto. A porgere i saluti istituzionali, il vicepresidente del consiglio regionale del Veneto Bruno Pigozzo. “Il gruppo dei Free Bikers di Porto Viro diventerà ambasciatore del territorio veneto in Thailandia. A loro - aveva affermato il vicepresidente - facciamo i migliori auguri per l’impresa che andranno a compiere e sempre a loro affidiamo un messaggio dalla nostra assemblea legislativa”.

Il presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti, rivolgendosi tramite una lettera all’ambasciatore italiano in Thailandia, aveva ricordato tra l’altro di aver affidato ai Free Bikers di Porto Viro “la Bandiera del Consiglio regionale del Veneto, vessillo che per prassi consolidata prima di essere riposta e offerta in dono deve aver sventolato sul Canal Grande, in modo tale da portare nelle sue fibre anche l’aria della città di Venezia”. “L’esperienza dei Free Bikers di Porto Viro - aveva aggiunto il consigliere regionale del Pd Graziano Azzalin - è interessante e suggestiva allo stesso tempo: è un modo per costruire ponti in un mondo dove sempre più spesso crescono muri. Questo interscambio culturale, questo far conoscere e voler conoscere popoli e tradizioni diverse è un modo per guardare in avanti e soprattutto pone il Veneto in termini di dialogo e di apertura verso il mondo”.

Faranno un viaggio di circa 1200 chilometri in 12 giorni. “Ai nostri missionari della comunità salesiana ‘Don Bosco’ di Chiang Mai - aveva puntualizzato Vincenzo Mancin - consegneremo un contributo che abbiamo raccolto presso il centro salesiano di San Giusto di Porto Viro durante l’Estate Ragazzi. Il nostro viaggio quindi ha un duplice scopo: visitare il paese e consegnare un segno tangibile ai ragazzi della missione”.

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