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“Progetto Nora”, l’allarme

Ultima tappa con gli esperti della pesca: “Serve maggiore sostenibilità”.

“Progetto Nora”, l’allarme

Nella mattinata di venerdì, nella sala consiliare di Porto Tolle, si è svolto l’appuntamento finale del “Progetto Nora”.
E’ partito un anno fa, è arrivato all’ultima tappa grazie a tanti esperti del settore della pesca e delle specie marine che hanno collaborato per arrivare ad uno studio incentrato sulle peculiarità del territorio marittimo polesano.
A introdurre la mattinata è il sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli: “Grazie a tutti coloro che hanno voluto partecipare. Porto i saluti dell’assessore regionale alla pesca Giuseppe Pan, con il quale ci sentiamo spesso per capire come lavorare al meglio in sinergia. Un ringraziamento alle associazioni di categoria e alla provincia per il loro sostegno” dice sempre il sindaco. Il primo cittadino sottolinea: “Credo sia un progetto di grande importanza. La pesca continua a cambiare, si trasforma ed evolve nelle sue modalità, per cui è giusto capirne la natura e continuare a studiarla. Un esempio sono i sic marini di cui si è parlato molto e che rappresentano una nostra peculiarità”.


Successivamente è l’assessore alla pesca di Porto Tolle Tania Bertaggia a intervenire: “Questa è la fine di un progetto di un anno fa, dove sono stati fatti diversi studi proprio per approfondire la natura del nostro mare, per cercare di rendere migliore la pesca, ma soprattutto come diventerà con il passare degli anni” dichiara l’assessore.  E’ l’ingegnere Andrea Portieri, direttore del Gac, a specificare: “Ogni anno produciamo 350mila tonnellate di pesce e ne importiamo 1 milione. Siamo in continuo deficit e dobbiamo imparare a creare maggiore sostenibilità per la pesca, altrimenti rischiamo di farci del male da soli. Ecco, questo è stato un altro tema importante del progetto, la pesca sostenibile utile nel tempo a saper gestire la nostra flotta marittima peschereccia. Prima di tutto bisogna guardare il mondo del mare e successivamente quello della pesca”.

Infine è il coordinatore tecnico del progetto Nora, Andrea Barbanti, a tracciare il bilancio conclusivo: “Sono felice di essere qui oggi a chiarire questo progetto, che va a specificare determinati studi fatti sulle specie marittime di queste zone e fa in modo di poterle tutelare insieme alla pesca stessa, essenziale per questo territorio”.
Il “Progetto Nora” è stato condotto dall’amministrazione comunale di Porto Tolle, con il supporto di Cnr-Ismar e Itard e in collaborazione con Ispra di Chioggia.

E’ infatti, volto, a restituire una mappatura della complessità delle relazioni economiche, ambientali e d’uso dello spazio marittimo del compartimento marittimo di Chioggia.

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