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PESCA

"La Provincia ha il dovere di dare le lagune al Consorzio"

Dalla Regione, quasi un ultimatum: "Vanno concesse per 15 anni"

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Cristiano Corazzari

“Adesso la Provincia di Rovigo non ha più alibi: è pienamente abilitata ad assegnare per quindici anni direttamente, senza dover indire bandi o effettuare gare, i diritti esclusivi di pesca per la Sacca di Scardovari al locale consorzio di pescatori”. Lo afferma la Regione del Veneto, dopo il vertice tenuto in mattinata in Prefettura, dove però hanno brillato, per assenza, i vertici della Provincia, suscitando non poco stupore (LEGGI ARTICOLO).

Questa l'analisi dell’assessore al territorio della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari, al termine dell’incontro programmato per definire la questione relativa all’affidamento dei diritti esclusivi di pesca nelle lagune del Delta del Po, al quale hanno partecipato, oltre allo stesso assessore regionale, al prefetto Maddalena De Luca, al questore Raffaele Cavallo, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle associazioni della pesca e del Consorzio di Scardovari, il vicepresidente della Provincia, Francesco Siviero e il sindaco di Porto Tolle, Roberto Pizzoli. 

“Alla luce dei pareri dell’avvocatura dello Stato, che sono chiari e inequivoci sul punto – prosegue Corazzari – oggi è emerso che non è più solo un principio di responsabilità ma un vero e proprio dovere quello della Provincia di Rovigo di affidare i diritti esclusivi di pesca al Consorzio cooperative pescatori del Polesine di Scardovari, che riunisce tutti gli operatori del settore, e di farlo, in base alla legge Finanziaria del 2019, non per uno ma per 15 anni”. 

“Stiamo parlando del settore trainante di quest’area – sottolinea l’assessore regionale – che dà lavoro a ben 1.500 addetti, tutti del nostro territorio, del più importante centro nazionale della molluschicoltura, di una realtà che per il Polesine è imprescindibile dal punto di vista economico, occupazionale e sociale, che propone un prodotto di eccellenza dal punto di vista qualitativo”.

 “Anche come Regione, grazie all’ottimo lavoro del collega assessore Giuseppe Pan, avevamo fornito un parere che conferma la piena potestà della Provincia di procedere con l’assegnazione diretta – conclude Corazzari – e ci siamo mossi in tutti gli ambiti per dare sostegno al mondo della pesca polesana. Ringrazio per la loro preziosa azione il prefetto De Luca e il sottosegretario Franco Manzato, grazie ai quali è stata creata una filiera istituzionale piena per risolvere questo annoso problema. Ora la soluzione è stata trovata: non possiamo far attendere ulteriormente il mondo della pesca che ha diritto a una risposta certa e nel più breve tempo possibile”.

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