you reporter

ROSOLINA

La crisi del mercato ortofrutticolo: Vitale in cerca di soluzione

Il primo cittadino: “Avevamo proposto un progetto di trasformazione del prodotto per la grande distribuzione, ma non ci hanno creduto. La situazione è attenzionata”

La crisi del mercato ortofrutticolo: Vitale in cerca di soluzione

il mercato di Rosolina

Da una parte un trend economico che non si arresta, quello della compravendita diretta dei prodotti ortofrutticoli, che bypassano la struttura del mercato, nata per fare da baricentro tra la domanda e l’offerta e da calmiere per i prezzi. Dall’altra la messa in vendita da parte del proprietario, la Camera di Commercio, della struttura che - insieme al mercato di Lusia - non rientra più negli asset dell’ente.

E ora che i produttori vedono i prezzi del radicchio fermi a 12 centesimi al chilo, si chiedono “chi ce lo fa fare?”. Ecco che la sopravvivenza stessa del glorioso mercato di Rosolina, che prima era la vera piazza per il mondo agricolo, è messa in discussione.

“Noi come amministrazione stiamo seguendo tutte le evoluzioni - assicura il sindaco di Rosolina Franco Vitale - Il male è comune a Rosolina, a Chioggia e ad altre realtà. Il nostro impegno è quello di attenzionare una delle fonti economiche da sempre volano di economia e di occupazione per il territorio”. Attorno al mercato di via Po di Brondolo, nei pressi del passaggio a livello della stazione, lavora una cooperativa di fattorini, il bar e gli addetti alla struttura per 32 persone, che ovviamente con la chiusura del mercato perderebbero il lavoro. Escluso l’indotto.

Per Vitale è stato un errore rinunciare a un progetto finanziato, per creare una filiera di trasformazione del prodotto. “Era un progetto che andava a valorizzare il prodotto, un’idea che andava a braccetto con il mondo della pesca ma in cui purtroppo non si è creduto”.

Ma il sindaco non depone le armi e annuncia: “Attualmente nessun compratore si è fatto avanti per acquisire la proprietà del mercato di Rosolina. Noi siamo impegnati per salvare questo importante settore e affiancarlo nel cambiamento economico in corso. Non posso rivelare molto di più ma siamo al lavoro. Finora con tre avvisi di vendita nessuno si è fatto avanti”.

Nel frattempo per i produttori collocare il radicchio, il prodotto che va per la maggiore in questo periodo di feste, a 15 centesimi al chilo, è solo controproducente.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: TESORI un viaggio tra terra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl