you reporter

SCARDOVARI

150mila euro arrivati ai pescatori, ma non dallo Stato

Marchesini: “Distribuiti i fondi raccolti grazie al Comune. Peccato non siano arrivati quelli statali”

150mila euro arrivati ai pescatori, ma non dallo Stato

12/11/2020 - 17:28

Il presidente del Consorzio dei Pescatori del Polesine, Luigino Marchesini, e tutti i componenti del consiglio di amministrazione ringraziano tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi in favore della ricostruzione delle cavane nella Sacca di Scardovari, fortemente colpita nella notte tra il 12 e 13 novembre scorso da una forte mareggiata che ha distrutto il 90% delle strutture che i pescatori utilizzano normalmente per il ricovero dei propri mezzi di lavoro e per la lavorazione delle cozze.

“Abbiamo distribuito i quasi 150mila euro raccolti grazie al conto corrente dedicato all’emergenza cavane aperto dall’amministrazione comunale di Porto Tolle - annuncia Marchesini - peccato che i fondi statali per la ricostruzione della Sacca di Scardovari non siano ancora arrivati a destinazione”.

“I quasi 150mila euro contribuiscono alla ricostruzione delle cavane - prosegue - capanni che, oltre a conferire un aspetto di suggestiva bellezza al territorio, per il nostro comparto sono veri e propri strumenti di lavoro. La cifra totale è stata quindi ripartita alle varie Cooperative che formano il Consorzio Pescatori del Polesine in base al numero di soci che avevano subito danni, le coop hanno poi provveduto a liquidare la cifra ai propri pescatori”.

Il presidente spiega che una parte di capanni sono stati ultimati in tempi celeri da chi aveva necessità di utilizzarli per la campagna delle cozze di questa primavera. Che altri invece sono ancora fermi perché in attesa dei finanziamenti per la riparazione dei danni tramite i fondi che il Governo dovrebbe aver trasferito alla Regione.

“Siamo un po’ delusi perché questi soldi non sono ancora arrivati a destinazione - fa notare Marchesini - i nostri pescatori sono infatti molto preoccupati non solo per la crisi produttiva che stiamo attraversando anche a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, molti di loro confidavano nell’arrivo di questi contributi, tenendo conto che ricostruire un capanno comporta una cifra abbastanza importante”.

“Per questo motivo auspico che entro l’anno si possa sbloccare l’istruttoria per dare un po’ di sollievo ai nostri soci cosa da poter ultimare i lavori di ricostruzione della Sacca” conclude il presidente del Consorzio.

Rimarcando la gratitudine verso chi si è impegnato per supportare il mondo della pesca, il presidente sottolinea che il ringraziamento va all’amministrazione comunale di Porto Tolle che si è subito attivata, anche rivolgendosi alla Regione per un finanziamento mirato allo smaltimento delle macerie delle cavane che essendo considerate rifiuti speciali necessitavano di un’apposita procedura.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Natale con i nostri TESORI
Polesine i nostri primi 70 anni

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl