you reporter

PORTO VIRO

Free bikers pronti all’avventura: verso la nuova spedizione

Il quartetto di cittadini del mondo a pedali scalda i motori per una nuova “missione”

Free bikers pronti all’avventura: verso la nuova spedizione

I free bikers vogliono tornare on the road

I quattro Free Bikers, i cicloturisti polesani, Mario Mantovan, Mauro Garbin, Vittorio Cacciatori, e Vincenzo Mancin, si sono dedicati un pomeriggio salutare in bici.

“E’ un bel pomeriggio di sole – dicono - Mentre aspettiamo la Primavera, che non è poi così lontana, siamo sulla pista ciclabile alla destra del fiume Adige. E’ la pista che parte da Verona a arriva proprio alla foce del fiume che è a Rosolina Mare”.

“E’ un posto bellissimo - prosegue il loro entusiastico resoconto - c’è la torre panoramica di Rosolina Mare. Arrivando in cima, si vede un bellissimo panorama e l’orizzonte del mare. Da quello che abbiamo appreso dai giornali qui vicino presto ci sarà un ponte che collegherà Rosolina Mare con l’Isola Verde”.

Il riferimento è alla grande opera che è stata annunciata a Rosolina da parte del Consorzio di Bonifica. Una struttura imponente che, oltre a collegare le due sponde dell’Adige, vicino alla foce, avrà anche la funzione fondamentale di bloccare la risalita del cuneo salino.

Un fenomeno strettamente legato alla subsidenza, ossia all’abbassamento della costa marittima, per via delle estrazioni di idrocarburi, che presenta conseguenze molto pesanti per l’agricoltura. La risalita di acqua salata lungo il corso dei fiumi, infatti, provoca, tramite l’utilizzo dell’acqua per l’irrigazione, veri e propri disastri per le colture.

“Si parla - spiegano i free bikers - di un progetto in fase di realizzazione: al momento il ponte non c’ è. Al momento la cosa più importante è che la pandemia arrivi alla sua fine e che tutte le persone siano vaccinate. Anche noi abbiamo un gran voglia di ritornare alla normalità e di assaporare di nuovo le nostre vite normali”.

Insomma, anche i Free Bikers sono in attesa di riprendere gli allenamenti in bicicletta e quindi per preparare i viaggi che faranno l’anno prossimo. Una delle caratteristiche del gruppo, infatti, che lo ha reso celebre, è quello di organizzare delle vere e proprie “spedizioni” in bici in giro per il mondo. Vere e proprie avventure che portano a scoprire culture e paesi affascinanti.

Un anno fa, a gennaio, erano partiti per il Myanmar, ovvero la ex Birmania. E l’entusiasmo era davvero tanto, come in tutte i viaggi che hanno fatto intorno al mondo. La voglia di lanciarsi in una nuova avventura è davvero tanta. Covid permettendo.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune
speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl