you reporter

LOREO

Così nacque il paese sul naviglio

Un interessante incontro con l'avvocato Luca Azzano Cantarutti

Così nacque il paese sul naviglio

13/05/2022 - 10:00

Nelle serate di venerdì 29 aprile e venerdì 6 maggio, l’associazione Castrum Laureti con il patrocinio del comune di Loreo, ha ospitato l’avvocato Luca Azzano Cantarutti in sala consiliare. Presenza gradita, in veste di esperto di storia veneziana, di segretario dell’associazione “Ville Venete dell’Adige” e di esperto di voga alla veneta, attività che porta avanti anche sul Naviglio loredano con la Remiera Loredan.

Gli incontri avrebbero dovuto svolgersi un anno fa, quando secondo la leggenda, Venezia avrebbe compiuto 1600 anni, ma a causa della Pandemia da Covid 19, il tutto è stato rimandato di un anno.

La prima serata è stata dedicata alla nascita leggendaria e allo sviluppo della Serenissima Repubblica di Venezia, il tutto mescolato ad una serie di aneddoti. Questo, principiando dalla nascita del territorio denominato Dogado e il cui confine meridionale erano i castelli di Cavarzere e Loreo.

Quest’ultimo, presente sullo stemma comunale, riporta ancora la scritta Clfpa, ovvero “Castrum Laureti Fortier Pugnavit Adrienses”, in memoria della guerra combattuta contro Adria poco dopo il Mille. Ma anche, passando attraverso le figure di celebri dogi, quali Francesco Foscari, che diede inizio all’espansione in terraferma. Oppure ricordando Marino Faliero, doge giustiziato per avere congiurato contro la Repubblica. La leggenda vuole che la sua rabbia contro la Stato scaturì quando un tale Michele Steno lo apostrofò con la frase “Marin Falier da la bela mujer, altri i la galde e lu la mantien”, subendone una punizione ridicola.

Nella seconda serata, l’avvocato ha invece illustrato le ville venete, attraverso molte fotografie ed ha, in questo modo, idealmente rappresentato la storica suddivisione tra “Stato da Tera” e “Stato da Mar”. sono numerose le ville del nostro territorio: alcune versano in stato di forte degrado, altre sono invece tutt’ora utilizzate, sia come residente private, che come strutture ricettive. Sono state elogiate le figure di storici architetti come il Longhena, il Palladio, Scamozzi, ecc.

Venerdì 13 maggio, sarà il turno della prof. Manuela Sgobbi, docente di scienze della Terra presso il Liceo Bocchi di Adria. L’argomento affrontato, sarà quello della pandemia di Spagnola e, nello specifico, gli effetti che ebbe sulle comunità loredana, cavarzerana e clodiense. La serata, che avverrà a circa un secolo di distanza dagli avvenimenti, sarà un modo per fare luce su un argomento quasi sconosciuto. Ai suoi tempi, infatti, a causa della recente fine della Grande Guerra, era qualcosa da tenere nascosto. Ma lo studio della prof. Sgobbi, ha conteggiato il numero di vittime e incrociando i loro stati di famiglia, ha saputo dare loro un nome, un cognome e una localizzazione.

Castrum Laureti ringrazia tutte le persone intervenute finora e, Noi Loreo e l’Amministrazione Comunale per la disponibilità.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Natale con i nostri TESORI
Polesine i nostri primi 70 anni

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl