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"I ricettari rimangono", una promessa non mantenuta

Casa di cura

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La conferenza stampa di Domenico Mantoan accompagnato da Pietro Girardi e Isi Coppola

04/08/2016 - 08:00

PORTO VIRO – “I ricettari rimangono ed il pronto soccorso anche”. A dirlo, il 4 ottobre del 2014, e dunque poco meno di due anni fa, il direttore generale delle Sanità del Veneto, Domenico Mantoan, sceso a Porto Viro proprio per rassicurare che nulla sarebbe cambiato anche con la perdita, da parte della Casa di cura Madonna della Salute, dell’accreditamento come presidio ospedaliero.



Oggi il pronto soccorso in effetti c’è ancora. Ma le ricette... La lettera in cui un turista in vacanza a Rosolina racconta l’Odissea della moglie per venire sottoposta ad un esame (un ecodoppler) fra ricette e visite da far richiedere tramite la guardia medica perché i medici della Casa di cura non le possono più prescrivere, ha destato parecchio scalpore.



Anche perché si tratta di una situazione che i cittadini di Porto Viro vivono sulla propria pelle. Anche per acquistare un medicinale prescritto da un medico del pronto soccorso o da uno specialista, adesso, si è costretti a fare tutto l’iter passando attraverso il medico di base. Proprio perché quella promessa, “I ricettari rimangono”, è stata in gran parte - o quasi del tutto - disattesa.


Il servizio completo sulla Voce in edicola il 4 agosto



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