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Niente più distributori di latte a Porto Viro

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Giovedì è arrivata l'ordinanza del comune, ma l'erogazione era ferma ormai da mesi perché nessuno comprava più latte. Amaro in bocca per l'azienda fornitrice.
Niente più distributori di latte crudo a Porto Viro: così ha deciso giovedì scorso l'ordinanza del comune. Ma l'erogazione di via Collettore Sinistro e via Roma era ferma ormai da mesi.



Il motivo è semplice: nessuno, o comunque pochissimi utenti ormai, andavano a prendere il latte dai due distributori. Un calo inesorabile che ha costretto l’azienda agricola dei fratelli Andrea e Alessandro Grego di Corbola, a rivedere un investimento che nel 2008 era partito con il piede giusto, registrando cifre da record.



"Ma appena si pestano i piedi alla grande distribuzione - afferma amaramente Alessandro Grego - si fa presto a tornare indietro. Erano 2mila i distributori in Italia, oggi non so quanti ne siano rimasti”.
Grego ricorda ancora adesso la vicenda che travolse l’attività a livello nazionale, partendo da un “mal di pancia di una bambina ricoverata al pronto soccorso di Verona”.



“Quella volta venne fuori - prosegue il produttore - che tra gli alimenti ingeriti dalla piccola c'era anche il latte crudo. E dopo qualche mese, si cominciò a trattarlo come un alimento pericoloso, che si sarebbe dovuto comunque bollire per consumare. Le vendite così sono crollate. L’obiettivo non era quello di farci chiudere, ma di farci morire lentamente. Infine l’ordinanza del ministero della Salute che ci ha imposto di mettere un cartello che obbligava la bollitura del latte prima di consumarlo, ha fatto il resto”.



In realtà per annientare i batteri e rendere il latte una bevanda sicura i metodi sono tre: la pastorizzazione, la bollitura o l'abbattimento della temperatura a 3°C, un provvedimento che i fratelli Grego hanno sempre messo in pratica. Adesso l'azienda continua comunque la sua attività producendo oltre 3mila litri di latte al giorno che viene consegnato alla TreValli Cooperlat di Jesi-Ancona. Ma è rimasto l’amaro in bocca per quella iniziativa.

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