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Badia Polesine

Un aiuto a chi porta i nonni alla Casa del Sorriso

Impegno concreto del Comune per provare a rilanciare la propria struttura.

Un aiuto a chi porta i nonni alla Casa del Sorriso

Un impegno concreto del Comune per provare a rilanciare la Casa del sorriso attraverso l’incremento dei posti letto occupati. Dando seguito agli annunci delle scorse settimane, la sala consiliare del municipio ha fatto da cornice alla firma della convenzione tra Comune e casa di riposo che disciplina la definizione di un prezzo convenzionato in caso di ingresso in struttura di nuovi ospiti con impegnativa di residenzialità, per i quali il Comune sia chiamato a pagare parzialmente o integralmente la retta (intesa solo la quota alberghiera).

In questo modo si cercherà di veicolare risorse comunali a favore della casa di riposo, anziché verso altre strutture, mantenendo la residenza dei beneficiari a Badia. Come ha spiegato il sindaco Giovanni Rossi, si tratta di una delle prime iniziative previste dal Piano industriale dell’ente, il cui iter burocratico dovrebbe concludersi nei prossimi mesi.

“Siamo di fronte al combinato disposto tra un’azione concreta di aiuto alla Casa del sorriso e il proseguimento della battaglia sulla residenzialità che abbiamo portato avanti negli ultimi anni con il bonus residenti – sono state le parole del primo cittadino - una cifra pari a 12mila euro che da quest’anno, assieme ad altre risorse, abbiamo deciso di spostare sul progetto della casa di riposo. I cittadini badiesi di cui il Comune compartecipa alla spesa della retta dovranno andare o tornare alla Casa del sorriso. Se qualcuno ha bisogno del contributo comunale credo sia giusto che l’amministrazione decida dove investire i propri soldi, che sono quelli dei cittadini. Di conseguenza, da un alto si cercherà di fare in modo che non ci siano letti ‘freddi’ in casa di riposo e dall’altro proveremo ad aumentare i residenti”.

“La convenzione non riguarderà tantissimi ospiti, ma presenta un aspetto innovativo e direi anche attuale – ha aggiunto il presidente della Casa del sorriso Tommaso Zerbinati - il Comune interviene per i cittadini che hanno bisogno della casa di riposo di Badia, i quali dovranno scegliere la nostra struttura, quindi nel solco di un concetto di autonomia e non escludo che altri comuni possano scegliere questa strada”.

Un altro degli aspetti toccati dalla convenzione, come sottolineato dall’assessore al Sociale Valeria Targa, è quello relativo alle modalità di gestione ed organizzazione del servizio di erogazione pasti; collaborazione in essere da anni che consente al Comune di garantire ai cittadini meno abbienti o con una limitata rete familiare di beneficiare quotidianamente di un pasto. L’occasione, a cui hanno preso parte anche il vicesindaco Stefano Segantin, gli assessori Stefano Baldo e Mariagrazia Ragazzini, i consiglieri Marco Turatti, Mariagrazia Galletto e Ivo Baccaglini, il vicepresidente della Casa del sorriso Daniele Rossi e i componenti del cda Adino Rossi e Simonetta Turri, è stata anche utile per presentare la neo direttrice della struttura Vanessa Nicoli.

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