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la celebrazione

Un’aula in memoria di Valentina

La biblioteca della scuola "Alberto Mario" porterà il nome dell’alunna scomparsa nel 2021.

Un’aula in memoria di Valentina

La biblioteca della scuola "Mario" di Lendinara porterà il nome di Valentina Astolfi, giovanissima alunna dell'Istituto scomparsa nell'agosto del 2021. Ieri la scuola ha aperto le porte per l'intitolazione, con la scopertura della targa e la benedizione di don Alberto Rimbano, alla presenza della dirigente Paola Malengo, del sindaco Luigi Viaro e della Dirigente che era in carica nel 2021, Laura Riviello.

Un momento emozionante, insieme alla mamma Silvia e a papà Diego, reso possibile dall'approvazione ricevuta dalla Prefettura di Rovigo, che ha deliberato l'intitolazione perché "era una ragazza dolcissima, con molte difficoltà, che ha saputo creare con tutto il personale della scuola e con i suoi compagni un ponte comunicativo ed affettivo davvero speciale". Un ricordo di Valentina che verrà serbato per sempre nella scuola media di Lendinara. Alcuni alunni della scuola, in particolare del corso musicale, hanno introdotto la mattinata con letture e intermezzi musicali, prima dei saluti delle autorità e della cerimonia di intitolazione dell'aula dedicata.

La scomparsa di Valentina è stata un dolore immenso per i suoi genitori, ma un alito di vita per altre persone che con grande coraggio e altruismo mamma Silvia e papà Diego Astolfi hanno scelto di aiutare donando gli organi della loro figlia. Valentina, 16 anni, si è spenta infatti dopo un aggravarsi delle sue condizioni di salute. Studentessa prima dell’Istituto Comprensivo di Lendinara, vista la sua difficoltà cognitiva si era inserita poi nel gruppo della Fondazione Irea Morini Pedrina di Este, il punto di riferimento del territorio per servizi alla disabilità, servizi all'infanzia e alla formazione professionale. Ha lasciato dietro di sé il ricordo luminoso del suo sorriso.

"Era una ragazzina solare, sempre sorridente. Adorava andare a scuola e le piaceva tanto condividere le ore in classe con i suoi compagni”, così l'aveva voluta ricordare Lara Turri, che era al suo fianco nel periodo scolastico lendinarese, a nome di tutti coloro che l’hanno conosciuta. “I suoi occhi sorridevano e dove incontrava difficoltà nell’esprimersi erano proprio i suoi occhi a parlare. Orecchini, collane, felpe luccicose attiravano sempre la sua attenzione. Adorava i dépliant della spesa, colorare, incollare e partecipare con la classe alla realizzazione dei vari cartelloni da appendere in classe. Salutava tutti con il suo "ciao" accompagnato dal suo bellissimo sorriso. Un "ciao" che resterà per sempre impresso nei cuori di tutti quelli che le hanno voluto bene”.

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