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CEREGNANO

Nadia, carisma indimenticabile

Profonda emozione e sala gremita per ricordare l’ex sindaco ed insegnante. E stasera a Canale un concerto.

Nadia, carisma indimenticabile

Gremito l’auditorium “Barin” di Ceregnano, giovedì 8 giugno, per il penultimo appuntamento dedicato alla memoria di Nadia Ferrarese, organizzato dal Gruppo Amici di Nadia. Un ciclo di incontri tra cui una conviviale, svoltosi nei due fine settimana con l’intento di mantenere vivo il suo ricordo.

Durante la serata, dal titolo: “Nadia donna carismatica” sono state presentate le testimonianze delle persone che le sono state vicino nei numerosi ambiti in cui Nadia amava operare: la famiglia, la scuola, l’Istituto alberghiero Cipriani di Adria, la politica, la parrocchia ed il volontariato. Ad accogliere il pubblico e fare gli onori di casa, l’amico di sempre Mario Casazza, seguito dal sindaco Egisto Marchetti. Presentatrice d’eccezione Mirella Zambello che ha raccontato, brevemente, l’amicizia che la legava a Nadia, la condivisione di idee politiche, di orientamento cattolico, un rapporto costruito sul confronto e sulla stima. La prima testimonianza è stata portata con un accorato e commovente ritratto di Nadia-mamma di Giacomo Stoppa, il secondo figlio, che ha portato la voce di tutti i fratelli. Nadia era una mamma schietta e sincera, che sapeva essere presente ed un punto di riferimento per i figli, una mamma premurosa che sapeva promuovere l’autodeterminazione dei figli.

A seguire l’intervento di Mirko Bolzoni per raccontare l’esperienza dei gemellaggi, voluta fortemente da Nadia sia nella veste di sindaco sia dopo, riversando energie e proposte nel progetto che si è concretizzato con il gemellaggio con il comune tedesco Seeheim-Jugenheim. Entusiasta di aver conosciuto Nadia Ferrarese, Luigi Mandruzzato docente come lei del Cipriani: 42 anni vissuti fianco a fianco, riversando nella scuola e nei ragazzi tutte le energie possibili, giungendo nel 1997 ad avere 1700 studenti, una realtà prestigiosa grazie all’impegno della professoressa Ferrarese. Ha commosso il pubblico la testimonianza di Lucia, che con Nadia condivideva le attività della parrocchia, i gruppi di preghiera, il coro Santa Rita Gospel Singers, che si esibiscono per lei oggi nella piazza di Canale.

Per l’ultimo l’intervento dell’architetto Leda Bonaguro, per raccontare l’esperienza condivisa nel volontariato che ha commentato: “Esprimo il rammarico di non aver potuto conoscere più a fondo Nadia, avendo ascoltato le numerose e profonde testimonianze”. Oltre agli ospiti, anche alcune persone del pubblico hanno voluto esprimere il proprio contributo. La serata si è conclusa con un rinfresco realizzato dagli studenti dell’Istituto “Cipriani” ed un brindisi che certamente è arrivato da lei fino al cielo.

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