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Sulla Sinistra Po una ciclabile che attraversa tutto il Polesine

Taglio del nastro per l'opera, costata quasi un milione e 900mila euro, di cui 1,4 milioni dalla Regione.

La ciclabile che unisce il territorio

Le autorità in sala consiliare per l'inaugurazione.

Il tempo non è stato clemente, ieri mattina il sole non ha mai fatto capolino, ma l’obiettivo è stato comunque raggiunto e il tratto Occhiobello–Santa Maria Maddalena della ciclabile è percorribile.

L’inaugurazione dei tratti di ciclabile che uniscono Occhiobello a Santa Maria Maddalena è arrivata e il taglio del nastro ha chiuso questo capitolo che ha visto in questi anni impegnati, oltre a Occhiobello, anche i comuni di Melara, Castelnovo Bariano, Salara, Ficarolo, Stienta, Polesella e Papozze; costato complessivamente quasi 1 milione e 900mila euro, 1 milione e 400mila euro finanziati da Regione Veneto, il rimanente dai comuni interessati, in quota parte. Lo stralcio inaugurato ieri mattina all’interno della sala consiliare a causa del maltempo, è il secondo del progetto di valorizzazione turistica del sistema fluviale della sinistra Po e va a completare il primo intervento, chiuso nel 2011.

Sostanzialmente, a Occhiobello, è stato completato il percorso ciclabile che consentirà ai ciclisti di raggiungere Santa Maria da Occhiobello e viceversa, senza lasciare la pista dedicata: “La costruzione del collegamento che mette in comunicazione Occhiobello e Santa Maria Maddalena – ha spiegato il sindaco di Occhiobello alla vigilia dell’inaugurazione – è importante ai fini della sicurezza ciclopedonale e incentiva percorsi di salute e benessere che altre realtà in provincia non possono vantare”.

Sicurezza unita a salute e benessere, all’inaugurazione, oltre al sindaco di Occhiobello, hanno partecipato diversi amministratori locali, maggioranza e minoranza, e amministratori dei comuni coinvolti nel progetto, il senatore Bartolomeo Amidei, ha inviato un messaggio l’assessore regionale, Cristiano Corazzari e il presidente della Provincia e sindaco di Stienta, Enrico Ferrarese: “Oggi (ieri per chi legge ndr) si inaugura un’opera fondamentale per le nostre comunità con una rete di percorsi ciclopedonali che si allarga sempre più – ha affermato Ferrarese- . Questo taglio del nastro è un altro segnale importante che arriva dal territorio a distanza di una sola settimana dal lancio del servizio di traghetto tra Porto Levante e Albarella e devo confessare che è bello vedere che in questo percorso ciclopedonale non c’è solo uno stemma comunale ma diversi, a riprova del fatto che si sta davvero facendo rete. Valutiamo e apprezziamo un risultato più grande, il collegamento e la sinergia tra territori non solo opera pubblica. Il nostro territorio è adatto a far vivere esperienze di turismo lento e il Polesine è fortunato ad avere strade a percorrenza mista che consentono al ciclo turista di vivere il territorio. Come Provincia ci stiamo spendendo e siamo allineati, nei prossimi mesi proseguirà il nostro ruolo di coordinamento”.

Ruolo di coordinamento necessario, in altri comuni inseriti nel progetto i lavori non sono ancora terminati, a Occhiobello l’onore di aver chiuso definitivamente l’opera.

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