VOCE
coldiretti
20.01.2024 - 16:54
Coldiretti esprime soddisfazione per l’iniziativa degli eurodeputati con cui si boccia il piano d’azione presentato dal Commissario europeo alla Pesca e all’Ambiente Virginijus Sinkevicius
Dopo la mobilitazione Coldiretti nei porti italiani, scende in campo anche il Parlamento Europeo per salvare i 3000 pescherecci messi a rischio dalla volontà della Commissione di vietare la pesca a strascico, il settore più produttivo della Flotta Italia, aprendo la strada a una vera e propria invasione di prodotto dall’estero, rischiando di cancellare dai menu i piatti più noti. E’ quanto afferma Coldiretti nell’esprimere soddisfazione per l’iniziativa degli eurodeputati con cui si boccia il piano d’azione presentato dal Commissario europeo alla Pesca e all’Ambiente Virginijus Sinkevicius con l’obiettivo di essere presto tradotto in una direttiva o peggio ancora in un regolamento vincolante per gli Stati membri.
Il Parlamento Europeo ha approvato con 402 voti a favore, 95 contrari e 57 astenuti una risoluzione che critica la volontà della Commissione di vietare la pesca a strascico perché non supportata da sufficienti studi e a causa dell’impatto economico negativo su molte zone costiere. Il piano, inoltre, secondo gli eurodeputati non tutela la concorrenza perché non contempla la reciprocità negli accordi internazionali, non è coerente con le altre priorità dell’Unione europea, non tiene conto dell’aumento dei prezzi e rischia solo di indebolire la crescita economica e ridurre l’occupazione.
Il sistema a strascico rappresenta, in termini di produzione, una quota strategica di mercato pari al 35% del pescato nazionale e si pratica per non più di 130 giorni all’anno che garantiscono il minimo per il mantenimento di questa economia d’impresa, secondo l’analisi di Coldiretti Impresapesca.
Oltre a garantire la possibilità di consumare pesce italiano è peraltro una attività compatibile con ambiente, perché con le reti si raccolgono le plastiche che giacciono sul fondale e che diversamente permarrebbero per decine di anni.
Le nuove linee proposte dal Piano del Commissario prevederebbero anche la restrizione delle aree di pesca con tagli fino al 30% di quelle attuali in step dal 2024 per concludersi nel 2030 con un impatto devastante sull’economia, sull’occupazione e sui consumi. “Coldiretti Veneto ha già manifestato mesi fa a fianco dei pescatori veneti che si sono riuniti a Chioggia - ricorda il presidente regionale Carlo Salvan. Le proposte europee non tengono conto che questa attività storica per noi, rappresenta una tradizione irrinunciabile delle nostre marinerie, assicurando peraltro lavoro a tanti. Se il Piano dovesse essere approvato, creerebbe un ulteriore strappo con i pescatori già, come noto, in grave difficoltà, rischiando di tradursi in un vero e proprio problema sociale. Urge la necessità di dialogare con l’UE per scongiurare decisioni affrettate e insensate che porterebbero solo danni e tensione sociale di cui non abbiamo bisogno. Coldiretti continuerà a essere al fianco dei pescatori per tutelare gli interessi di una categoria che ha dignità tanto quante altre categorie non agricole”.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 