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Cavarzere

Biometano, l’impianto non si farà

Soddisfatto il sindaco Pierfrancesco Munari: “Una vittoria di tutta la città”.

Biometano, l’impianto non si farà

Il sindaco Pierfrancesco Munari con il funzionario Federico Pugina

L’impianto a biometano a Cavarzere non si farà. Sulla vicenda, arriva finalmente la parola fine: a metterla, il sindaco Pierfrancesco Munari che ieri, 9 febbraio, in una conferenza stampa, ha annunciato la chiusura dell’iter con il diniego al progetto anche da parte della Regione.

L’autorizzazione per l’impianto di biometano è stata dunque negata anche da Venezia ponendo così fine a un iter lungo quasi quattro anni. Munari ha espresso la propria soddisfazione per questa decisione che ha definito un “risultato fondamentale per la città”, quindi ha sottolineato l’importanza di questa notizia “per l’intera comunità, indipendentemente dalle appartenenze politiche, poiché si tratta di preservare il territorio e la qualità della vita dei cittadini”.

Durante la conferenza di stamattina, il sindaco ha anche affrontato le critiche mosse nei confronti della sua giunta nel corso di questi mesi, in cui attorno al progetto sono sorte molte polemiche a livello locale, respingendo completamente le accuse di connivenza con la ditta proponente. Dunque, Munari ha evidenziato il lungo percorso amministrativo affrontato e le varie problematiche emerse relativamente al progetto, ribadendo comunque l’assenza di qualsivoglia tipo di favoritismi e la totale trasparenza dell’operato dell’amministrazione.

L’architetto Federico Pugina, funzionario comunale che ha seguito l’iter autorizzativo dell’impianto, ha fornito dettagli tecnici sul procedimento, evidenziando le varie fasi e le richieste di integrazione avanzate dalla Regione. Ha sottolineato quindi l’importanza del parere negativo dell’autorità competente in materia di rischio idraulico, che ha contribuito alla decisione finale di negare l’autorizzazione.

La Green Energy, l’azienda proponente l’impianto, ha presentato delle osservazioni per confutare il preavviso di diniego della Regione, ma queste non sono state ritenute valide, poiché non hanno fornito elementi tecnici sufficienti per superare le motivazioni alla base del parere negativo.

Infine, il sindaco Munari ha evidenziato l’importanza di una comunicazione trasparente con i cittadini, ricordando i vari passaggi e le discussioni che hanno coinvolto l’intera comunità. Ha annunciato quindi che manterrà un’attenzione costante alla tutela del territorio e dei suoi abitanti.

Munari ha definito l’esito negativo dell’autorizzazione all’impianto di biometano rappresenta “una vittoria per la città di Cavarzere”, sottolineando “l’importanza della partecipazione civica e della difesa dell’ambiente e della salute pubblica”.

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