VOCE
PORTO TOLLE
24.02.2024 - 16:43
Polemica in Comune a Porto Tolle dopo il “vaffa” del consigliere di minoranza Claudio Bellan, durante il consiglio, all’indirizzo di sindaco e vice
Il sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli e il suo vice, Raffaele Crepaldi, hanno annunciato che non proporranno azioni legali, né segnaleranno al prefetto quanto accaduto nel corso dell’ultimo consiglio comunale, quando il consigliere di maggioranza, e segretario cittadino del Pd, Claudio Bellan, li ha apostrofati con un “vaffa”, registrato dai microfoni dell’aula.
In ogni caso, la civica Porto Tolle Protagonista, di cui Pizzoli è espressione, chiede “che i componenti della lista di opposizione e il Partito democratico si dissocino da quanto accaduto, e che il consigliere Bellan presenti le sue pubbliche scuse. Lo riteniamo quantomeno doveroso”. La posizione della civica di maggioranza è espressa con un comunicato stampa, diffuso oggi, che definisce “increscioso” quell’episodio, “che in sede di consiglio comunale a Porto Tolle non si era mai verificato”.
“Più volte il consigliere Bellan ha evidenziato l’arroganza e la mancanza di umiltà da parte dell’amministrazione senza alcuna motivazione - scrivono dal gruppo - inoltre, dopo aver usato termini tutt’altro che consoni al suo ruolo istituzionale, ha esortato sindaco e vice a portare rispetto. Tutto ciò ha palesato il disvalore del comportamento di Bellan, che, come già accaduto in passato, è stato incapace di sostenere argomentazioni, manifestando un’inclinazione all’attacco e all’offesa. Come ha ribadito il sindaco Pizzoli uscendo dall’aula, visto il degenerare della situazione: ‘Oltre ad una mancanza di rispetto per le istituzioni che rappresentiamo, quel che è accaduto è un pessimo esempio per chiunque decida di far politica, adoperandosi per la propria comunità’”.
Per la maggioranza “il confronto e a volte lo ‘scontro verbale’ all’interno del consiglio comunale è sempre utile alla crescita della comunità, purché si verifichi attraverso una dialettica rispettosa e civile. Episodi di questo tipo minano la credibilità e l’immagine dell’intero paese”. Nonostante ciò - concludono – “condividiamo e apprezziamo la volontà di Pizzoli e Crepaldi a non voler procedere attraverso segnalazioni ufficiali alla prefettura o per altre azioni legali”. Purché, appunto, arrivino delle scuse.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 