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Contro Rigotto ci sarà soltanto il quorum

A Villanova Marchesana per ora si candida soltanto il sindaco uscente.

Contro Rigotto ci sarà soltanto il quorum

Riccardo Rigotto, sindaco di Villanova Marchesana

A Villanova Marchesana Rigotto sfida il quorum. A una ventina di chilometri ad ovest di Corbola ma sempre affacciato sull’argine del Po c’è Villanova Marchesana, comune di appena 857 abitanti che si estende nell’orbita di Adria, la seconda città più grossa della provincia dopo il capoluogo. A Villanova Marchesana il sindaco uscente Riccardo Rigotto, 55 anni, ingegnere civile, è in corsa per il terzo mandato, proprio come Domeneghetti a Corbola. Per il momento non ha rivali e, stando a quanto si afferma negli ambienti politici provinciali, la sua sarà una candidatura in solitaria.

Uno scenario diverso, dunque, rispetto alle elezioni di cinque anni, fa quando a sfidare Rigotto c’era una sfidante, Patrizia Ferraresi poi sconfitta 296 a 166, il 64,1% del sindaco uscente Rigotto con la lista Uniti per cambiare contro il 35,9% di Ferraresi con la lista Villanova Marchesana insieme. E una corsa a due per Rigotto era stata anche quella del 2014 quando a sfidarlo ci aveva provato Francesco Toso della lista civica Insieme. Questa volta, l’avversario da battere, a quanto pare, è invece il quorum, ossia l’avversario di tutti i candidati sindaci unici.

Ma Rigotto, questa volta, avrà dalla sua parte un intero partito, quello di Fratelli d’Italia. Perché a luglio 2021 è stato uno di primi sindaci a tesserarsi con il partito di Giorgia Meloni. Un passaggio politico, questo, che che non è stato accolto con favore dall’intera maggioranza. Al contrario, due consiglieri, Maurizio Cagnoni e Alessandro Mottaran, fedeli all’impostazione civica della lista Uniti per cambiare, hanno preso le distanze da Rigotto uscendo dalla maggioranza e passando all’opposizione. Dall’altra parte, l’ingresso di Rigotto in Fratelli d’Italia è stato particolarmente enfatizzato dai dirigenti provinciali del partito dal momento che è stato il primo sindaco polesano a compiere questo passo.

Allora in tanti avevano “tenuto a battesimo” il suo tesseramento: l’allora commissario provinciale Alberto Patergnani e il coordinatore veneto, il senatore Luca De Carlo, l’ex capogruppo in consiglio comunale a Rovigo, Mattia Moretto, il vicesindaco di Pettorazza Grimani Andrea Grassetto, il segretario di Fdi Fiesso Umbertiano Daniele Cordone e gli esponenti Elena Perini e Ivano Gibin. Il tutto accompagnato dai saluti del commissario cittadino Bartolomeo Amidei e l’allora consigliere provinciale ora segretaria provinciale Valeria Mantovan, diventata nel frattempo anche sindaco di Porto Viro.

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