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Economia

Segnali di ottimismo per i cantieri Vittoria

Presa di posizione dell’azienda per evidenziare l’impegno a trovare una soluzione: "Numerose le opzioni".

Segnali di ottimismo per i cantieri Vittoria

Il cantiere Vittoria di Adria

 “Il lavoro volto ad individuare una risoluzione di crisi aziendale di Cantiere navale Vittoria sta proseguendo con intensità”: è quanto si legge in una nota diramata dall’azienda di via Leonardo da Vinci. “È in corso – prosegue la nota - il dialogo da parte dell’amministratore delegato Stefano Lupi, del presidente Paolo Duò e degli advisor con diversi possibili investitori privati, i cui nomi verranno mantenuti riservati, i quali confermano l’interessamento per la realtà produttiva adriese, forte di una brand legacy di quasi 100 anni di storia”.

E ancora: “È massimo l’impegno della società nel mantenere vivi e aperti i dialoghi con tutte le parti coinvolte, non escludendo nessuna opzione, ma approfondendo con vigore e determinazione tutte le proposte giunte. È pertanto da escludere e smentire che vengano prese in considerazioni soluzioni univoche e monodirezionali: sono numerose le opzioni in essere, e per ognuna di esse stanno avvenendo dialoghi intensi e continuativi. In questa fase storica l’azienda non può permettersi altre opzioni se non quella di una risoluzione netta di questa fase di crisi che imperversa ormai da alcuni mesi, a qualunque costo. E per arrivare a ciò si perseguirà ogni possibile strada che il mercato proporrà. Ciò nell’ottica di permettere continuità a quanto finora costruito, nel rispetto dei dipendenti, dei fornitori, dei partner, dei clienti e della comunità di Adria tutta”.

La nota conclude ricordando che “Cantiere navale Vittoria avverte la responsabilità che il momento impone. E ciò anche grazie alle persone che compongono l’azienda, a tutti coloro che quotidianamente danno l’anima per un obiettivo ancora possibile. È rinnovato il ringraziamento al nostro personale ed alle nostre maestranze che, ora più che mai, stanno gettando il cuore oltre l’ostacolo in questo momento difficile e delicato. Non li deluderemo”.

Segnali di ottimismo sono arrivati anche dal tavolo regionale riunitosi martedì scorso. Quindi massimo impegno nella corsa contro il tempo in vista della scadenza del 31 luglio per presentare un progetto di rilancio in Tribunale.

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