Cerca

Lendinara

Alberto Viaro, mister preferenza: "Risultato di anni passati tra la gente"

Alle recenti elezioni è stato il candidato più votato: “Spazio in giunta? Io mi sono messo a disposizione per andare in consiglio comunale”.

Alberto Viaro, mister preferenza: "Risultato di anni passati tra la gente"

Alberto Viaro con il sindaco Francesca Zeggio.

Sono 782 le preferenze con le quali Alberto Viaro, eletto nel consiglio comunale di Lendinara, si è aggiudicato il numero più alto di voti tra tutti i candidati della Provincia. “Sono molto contento di questo risultato - ha fatto sapere Viaro -. Ho lavorato insieme al mio gruppo per ottenere un buon risultato, che non è il risultato di un mese di campagna elettorale ma di anni in mezzo alla gente. Non è nemmeno un risultato personale, ma del mio gruppo ‘Attivamente in prima persona’. E questo consenso da un lato mi riempie di orgoglio e dall'altro anche di tanta responsabilità”.

Un cognome che sembrava avrebbe potuto metterlo in difficoltà, ma Viaro è per lui un punto di forza: “In questi anni quando il sindaco Viaro veniva attaccato ho imparato da lui che bisogna incassare e poi ragionare con le persone sulle critiche, che se sono costruttive vanno accettate e condivise”.

Inizia quindi per lui un percorso come consigliere comunale nell’amministrazione Zeggio: “Il mio percorso in consiglio comunale sarà basato sull'ascolto, perché chi non ascolta non conosce bene l'argomento di cui si parla e rischia di dare risposte poco precise. Ascolterò quindi tutte le proposte che verranno presentate, sia dalla maggioranza che dall'opposizione, e si lavorerà insieme per portare avanti insieme quelle rivolte al bene del nostro paese. E come ascolterò in consiglio, continuerò a farlo anche tra i miei concittadini, per conoscere le istanze reali del territorio e affrontarle con risposte concrete. Ascoltare le persone è fondamentale anche per poterle coinvolgere e portarle a riavvicinarsi alla vita politica amministrativa, cercando di invertire la tendenza che ha portato non solo in quest'ultima turnata ma in generale negli ultimi anni ad una bassa affluenza alle urne”.

Il numero delle preferenze ottenute lasciava spazio a un ruolo diverso, magari in giunta, ma Viaro non si dice rammaricato: “Quando ho incontrato il sindaco per ragionare dopo l'ottimo risultato elettorale, ho deciso di lasciare massima libertà nella decisione perché credevo e continuo a credere che quando si partecipa e ci si mette a disposizione non bisogna chiedere cosa può fare il gruppo per te ma cosa puoi fare tu per il gruppo. Io mi sono messo a disposizione per andare in consiglio comunale, magari da capogruppo se riceverò la fiducia dei colleghi. E tutti loro, i colleghi di maggioranza ma anche di opposizione, troveranno da parte mia massima disponibilità perché credo che solo supportarsi e non semplicemente sopportarsi possa fare bene alla città, lavorando su una politica dei temi e non dei personalismi”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400