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IL caso

Sfumano i fondi per la barriera anti-sale

Il Pd provinciale attacca la Regione per lo stop al progetto.

Sfumano i fondi per la barriera anti-sale

Il segretario del Pd polesano, Angelo Zanellato

Il Partito democratico locale lancia un duro attacco al ministero dei trasporti e alla giunta regionale del Veneto dopo la decisione di riallocare 26.829.818,99 euro, inizialmente destinati alla realizzazione di una barriera antisale sul Po di Pila, verso un progetto in Piemonte. Il trasferimento delle risorse, formalizzato con l’avvallo degli assessori regionali Bottacin, Corazzari e Caner, è stato definito un vero e proprio “scippo” ai danni del Delta del Po.

Secondo quanto denunciato dal Pd, nel corso di un incontro tra gli assessori Mamati della Lombardia e Bottacin del Veneto, quest’ultimo avrebbe dato disponibilità a spostare i fondi dal territorio polesano a favore di un progetto nella Valle Lorenzo, in Piemonte, che riceverà un finanziamento complessivo di 2 milioni 206 mila euro. Una decisione, sottolineano i dem, di cui erano pienamente informati tutti i rappresentanti della maggioranza in consiglio e in giunta regionale, ma sulla quale nessuno ha sollevato obiezioni. Il Pd rimarca come la barriera antisale sarebbe stata un’opera fondamentale per il territorio, in grado di contrastare il fenomeno della risalita del cuneo salino, particolarmente grave nei periodi di magra del fiume.

Negli ultimi anni, questo fenomeno ha risalito il Po dalla foce per oltre 40 chilometri, mettendo a rischio circa 30 mila ettari di territorio deltizio, con pesanti ripercussioni ambientali e agricole. La critica si fa ancora più aspra quando viene ricordato come il territorio stia già affrontando una crisi profonda legata alla diffusione del granchio blu, che ha causato la perdita di oltre 500 posti di lavoro e messo in seria difficoltà altre mille imprese locali. Di fronte a questa situazione, per il Pd locale, risulta inspiegabile il silenzio e l’inerzia di chi avrebbe dovuto tutelare gli interessi del Delta. “Ma cosa ci stanno a fare nella sala dei bottoni se poi non difendono il territorio? - si chiede l’esponente Pd Angelo Zanellato -. Agli ordini che vengono dall’alto si risponde con durezza se si ama la propria terra, non si fa come gli struzzi”.

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Commenti all'articolo

  • frank1

    29 Giugno 2025 - 12:27

    le sinistre e i sindacati delle stessa corsia.hanno sempre le soluzioni per tutto...e quindi,viene spontaneo affermare:perchè non le gestite voi in prima prsona le fabbriche...i cantieri...e in questo caso,le barriere<?' avanti o ...popolo!!

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