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Oltre 1.700 euro per l’Andos

Consegnati i fondi raccolti nel corso della “Badia in rosa”.

Oltre 1.700 euro per l’Andos

Consegnati 1700 euro all’Andos in sala consiliare

Un contributo contro il tumore al seno. Nella sala consiliare del Comune di Badia Polesine, si è svolta la tradizionale consegna all’associazione Andos del contributo di 1.700 euro, raccolto in occasione della manifestazione podistica “Badia in rosa”.

L’evento ludico‑sportivo è andato in scena lo scorso 11 ottobre ed è stato organizzato dal Gruppo Podistico Avis‑Aido in collaborazione con il Comune; l’iniziativa, molto partecipata, ha toccato la sua quinta edizione nel corso di quest’anno coinvolgendo oltre 600 partecipanti.

A fare gli onori di casa il sindaco Giovanni Rossi che ha sottolineato: “Lo scorso 11 ottobre è stata una giornata fortunata, il bel tempo ed il sole sono stati elementi perfetti per la riuscita della ‘Badia in rosa’. È stato bello vedere tanta gente partecipare per formare un serpentone colorato in giro per Badia. Ringrazio tutti voi, il Gp Avis Aido per l’organizzazione, e gli sponsor, siamo stati tutti bravi. Ci vediamo l’anno prossimo”.

L’assessore Valeria Targa ha ringraziato sentitamente Abafoods e il gruppo podistico organizzatore anche per le altre collaborazioni offerte alla città. Sara Macchion per Abafoods si è felicitata per il risultato ottenuto con i complimenti agli organizzatori anche per la cura dei dettagli, dai ristori agli omaggi floreali.

Carlo Masatti ha ricordato la sua pluridecennale esperienza nelle maratone: “Facciamo molto volentieri quello che possiamo”.

Lalla Monesi per Andos, l’associazione nazionale tumori al seno, ha sottolineato: “Un doveroso ringraziamento al Gp Avis Aido per l’organizzazione e complimenti all’amministrazione comunale. Siamo in crescita: quest’anno abbiamo fatto ben 35 ‘Caminade’ nei Comuni polesani, è stato un ottobre rosa pazzesco nei numeri di partecipazione. Devo anche dire che abbiamo avuto anche qualche detrattore tra quelli che invece dovrebbero sostenerci, ma noi andiamo avanti lo stesso. A Rovigo abbiamo fatto partecipare tanti giovani. La manifestazione è un modo per riunire le persone e per informarle in merito alla prevenzione e alla diagnosi precoce. Sono orgogliosa dei volontari, senza di loro non si andrebbe da nessuna parte. Arrivederci a Badia per la marcia in rosa del 10 ottobre 2026”.

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