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Semaforo verde al previsionale

L’assemblea cittadina ha visto dare il via libera al bilancio per un valore di 20 milioni di euro

Semaforo verde al previsionale

L’assemblea cittadina ha visto dare il via libera al bilancio per un valore di 20 milioni di euro

Il consiglio comunale approva a maggioranza il previsionale 2026. L’assemblea cittadina ha visto dare il via libera al bilancio di previsione, con l’astensione del gruppo “Badia domani”; assenti invece i consiglieri di “Tre Torri - Badia ci piace”.

Un bilancio del valore di circa 20 milioni di euro, sul quale però, come spiegato dal sindaco Giovanni Rossi, “pesa sempre di più il concorso della municipalità alla finanza pubblica, ovvero le risorse che il Comune deve restituire allo Stato. E’ un valore in costante aumento che incide in maniera crescente sulla cassa”. Dal punto di vista degli investimenti previsti si tratta comunque di “un bilancio significativo. Quest’anno - ha ripreso Rossi - verrà realizzata la rotatoria sulla regionale 88, un intervento ormai indispensabile per la sicurezza stradale anche alla luce dei recenti insediamenti produttivi e commerciali, come McDonald’s e Myluna”.

Resta poi in agenda la conclusione dei restauri del museo Baruffaldi, per i quali “la convenzione purtroppo non è ancora stata firmata ma, una volta fatto, potremo procedere con la gara d’appalto, sperando di avviare i lavori in primavera. L’aspetto più rilevante è che l’incidenza di questi interventi sul bilancio è molto contenuta grazie ai finanziamenti ottenuti”.

Per quanto riguarda poi i derivati finanziari, “abbiamo proposto di transare l’ultima rata, ancora legata al periodo Covid - ha precisato il primo cittadino - I derivati dovevano concludersi nel 2027, ma di fatto l’ultimo pagamento avverrà nel 2028, salvo alienazioni. Il tasso di indebitamento è al 6% e nel 2026 torneremo probabilmente a contrarre mutui. Tutti i parametri dell’indebitamento restano comunque positivi”. Entrando quindi nel dettaglio dei numeri illustrati dall’assessore al bilancio Stefano Baldo, la situazione di cassa al primo gennaio 2026 è pari a 180mila euro. A fronte di entrate per 22.810.523,95 euro e spese per 22.674.082,76 euro, il fondo cassa finale previsto al 31 dicembre 2026 è di 136.441,19 euro. L’indebitamento pro capite scende a 287,35 euro.

Il consiglio, prima della votazione finale, ha inoltre dato il via libera all’unanimità all’emendamento presentato da “Badia domani” per l’installazione di un videocitofono a monitoraggio degli accessi all’asilo nido I fiori più belli. Il capogruppo di “Badia domani” Manuel Berengan ha comunque anticipato l’astensione nel corso dello spazio dedicato alle dichiarazioni di voto, pur esprimendo soddisfazione per l'accoglimento dell’emendamento. “Al di là di un paio di interventi che condividiamo pienamente come la rotatoria e il museo, si tratta soprattutto di un bilancio con condizioni contabili favorevoli - ha detto Berengan - Amministra il Comune, ma non lo governa: mancano delle visioni”.

In replica, il sindaco ha rimarcato la volontà di “fare tutti gli interventi necessari per non perdere dei contributi. Se avremo fondi a bilancio li useremo, altrimenti faremo debito. Una capacità che abbiamo proprio perché non abbiamo fatto debito fino ad oggi”. Di una “gestione affidabile, trasparente e sostenibile” ha infine parlato il capogruppo di maggioranza Marco Turatti annunciando il sostegno alla manovra.

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