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Scontro sulle aliquote in consiglio

Maggioranza e minoranza “battibeccano” dopo la conferma della addizionali per il 2026.

Scontro sulle aliquote in Consiglio

Il municipio di Castelnovo Bariano

Prima seduta del consiglio comunale a Castelnovo Bariano celebrato lo scorso 21 gennaio. Dieci i punti discussi e votati all’ordine del giorno. Dopo la lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente, i consiglieri hanno approvato il rinnovo della convenzione e adesione al Sistema bibliotecario provinciale per il triennio 2026 -2028, l’adozione dell’aggiornamento del piano comunale di Protezione civile, la determinazione delle tariffe del canone unico patrimoniale 2026, l’approvazione delle aliquote, le detrazioni e agevolazioni per l’Imu 2026. Al sesto punto dell’ordine del giorno, la conferma delle addizionali Irpef per il 2026, il momento di tensione tra maggioranza e opposizione, segnatamente il gruppo rappresentato in consiglio comunale da Federico Bonini, eletto nella lista che sosteneva la rielezione di Massimo Biancardi.

La proposta della maggioranza di confermare la stessa aliquota rispetto al 2025, allo 0,8%, è stata messa in discussione da Bonini che, in sintesi, ha chiesto l’esenzione per i cittadini con un reddito dichiarato fino a 10mila euro: “Un’esenzione - ha spiegato Bonini in consiglio comunale - che permetterebbe a cittadini meno abbienti un risparmio di circa un centinaio di euro”. Monica Ferraccioli ha rispedito al mittente la proposta, in considerazione del fatto che - ha spiegato -l’amministrazione comunale di Castelnovo Bariano sta già lavorando con provvedimenti ben più significativi a favore delle famiglie più fragili, a partire dai servizi forniti dall’assistente sociale, il recente insediamento del banco farmaceutico, il prezzo dello scuolabus calmierato e altri sussidi che agiscono direttamente nella quotidianità delle famiglie. Proposta respinta con i voti della maggioranza, hanno votato a favore lo stesso Bonini e Masini, relativamente alla determinazione delle tariffe per l’erogazione di servizi a domanda individuale piccolo scatto, a 6 euro, per i buoni pasto, senza grosse difficoltà, per la maggioranza, l’approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni degli immobili comunale per il 2026, l’approvazione del documento unico di programmazione semplificato 2025 - 2026 e, quel che più conta, l’approvazione del bilancio di previsione 2026 - 2028 e relative misura allegate.

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