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Claudio Cecchetto “infiamma” il Party: "La disco non morirà mai"

E’ stato il protagonista del “Delta Radio Day”. La serata è stata un autentico successo.

Claudio Cecchetto protagonista al Party Club con un revival anni ’70, ’80 e ’90 per il “Delta Radio Day”. Il famoso produttore discografico e disc jockey italianoè stato il grande protagonista della serata di venerdì 13 febbraio al Party Club di Porto Viro. Il locale ha ospitato il “Delta Radio Day”, una grande festa dedicata alla musica anni ’70, ’80 e ’90, organizzata insieme a Delta Radio, che ha richiamato un pubblico trasversale, tra il popolo delle notti in discoteca e giovani curiosi di vivere un’esperienza dal sapore vintage.

Una notte all’insegna della grande musica, dei ricordi e del divertimento: venerdì 13 febbraio il Party Club di Porto Viro ha acceso i riflettori sulla festa di Delta Radio, regalando al pubblico un vero e proprio viaggio nel tempo tra i successi intramontabili degli anni ’70 e ’80. E’ stata una serata travolgente, capace di far ballare e cantare intere generazioni sulle note delle canzoni che hanno segnato un’epoca. In console si sono alternati i dj del “Delta Radio Party Team”, Giuliano Presta, Cristiano Curri e Marco Pisetti, che hanno proposto una selezione musicale coinvolgente, trasformando il locale in una grande pista da ballo.

Ospite speciale della serata Claudio Cecchetto, vera icona della radio italiana, il dj che nel corso della sua carriera ha lanciato artisti diventati simboli della musica pop come Jovanotti, Fiorello e gli 883. La sua presenza ha reso l’evento ancora più significativo, riportando alla mente i fasti delle radio libere e delle prime grandi hit italiane. L’evento ha preso il via con l’apericena dalle 21, per poi entrare nel vivo dalle 23, con il pubblico ha risposto con entusiasmo, lasciandosi trascinare da una notte da incorniciare.

Soddisfatto il patron del locale, Luca Guolo, che ha sottolineato come è importante il ruolo della discoteca come luogo di socialità reale: “Claudio Cecchetto rappresenta la storia, io ci ho creduto moltissimo in questo ritorno del Party Club. Dobbiamo ricominciare a mettere da parte un po’ i social e vivere la musica e il ballo com’era un tempo”.

Anche Cecchetto, ai microfoni, ha condiviso la sua visione: “Ho avuto la fortuna di vivere quegli anni in prima persona. Sono stati probabilmente i migliori, soprattutto per la discoteca, tanto che ancora oggi se ne parla e se ne balla”. Sul futuro, però, il conduttore ha mantenuto uno sguardo realistico: “Le cose successe allora sono nate in un periodo particolare, con condizioni uniche. Oggi si va verso il futuro e saranno i giovani a decidere cosa sarà. La discoteca non morirà mai, ma sarà meno centrale rispetto ai nostri tempi”.

Secondo Cecchetto, il mondo del divertimento si è moltiplicato: “Una volta la discoteca era l’unico posto per conoscere qualcuno, oggi ci sono pub, concerti e perfino discoteche al mattino con la colazione; bisogna far riscoprire ai giovani i grandi successi degli anni ’80 e sperare che li riattualizzino”.

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