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L'evento

Da tutto il mondo per correre nel Delta

Attesi runner da Tasmania, Nuova Zelanda e Circolo Polare Artico. Tre giorni tra paesaggi e turismo lento.

Da tutto il mondo per correre nel Delta

Un appuntamento sportivo che unisce natura, turismo e promozione territoriale: sabato 21 marzo il museo della bonifica di Ca' Vendramin, a Taglio di Po ha fatto da cornice alla conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di Epica dell’Acqua, evento ormai consolidato nel calendario del Delta del Po.

La conferenza, condotta dal giornalista Rai Samuele Amadori, ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui Virginia Taschini, presidente del consorzio di bonifica Delta del Po, Valeria Mantovan, assessora alla cultura della Regione Veneto, Moreno Gasparini, presidente del Parco del Delta del Po Veneto, Mauro Rosatti, direttore di Isola di Albarella, oltre a numerosi sindaci e rappresentanti dei comuni del territorio.

L’evento, in programma per il weekend del 16, 17 e 18 ottobre, punta a consolidare il successo delle edizioni precedenti e a rafforzare la sua dimensione internazionale. A raccontarlo è stato Alberto Marchesani, ideatore e tra i promotori della manifestazione: “Abbiamo confermato lo spirito delle edizioni precedenti e abbiamo ricevuto richieste da paesi anche lontani da noi, come Tasmania e Nuova Zelanda. Abbiamo accolto una loro delegazione e abbiamo visto arrivare anche un gruppo di runner da Tromsø, dal Circolo Polare Artico”, ha spiegato, sottolineando come per questi partecipanti l’autunno polesano sarà ‘quasi un caldo estivo’. Epica dell’Acqua non è solo una gara, ma un progetto che mira a unire sport, natura e turismo lento.

La corsa, della durata di tre giorni, diventa l’occasione per far conoscere il territorio e le sue peculiarità, ma gli organizzatori hanno scelto di estendere la narrazione dell’area lungo tutta la stagione primaverile ed estiva. “Abbiamo voluto far partire la macchina del marketing territoriale già da questa data e cercheremo di accompagnare il pubblico fino ai giorni della corsa”, ha aggiunto Marchesani.

Il valore dell’iniziativa è stato sottolineato anche da Moreno Gasparini, presidente del Parco del Delta del Po Veneto, che ha evidenziato l’importanza dell’evento come vetrina internazionale: “Abbiamo visto crescere l’interesse di camminatori e corridori da tutto il mondo e abbiamo capito che questa manifestazione è diventata una grande occasione per raccontare la biodiversità, il paesaggio e l’enogastronomia del nostro territorio”. Secondo gli organizzatori, il Delta del Po possiede già tutte le caratteristiche che i viaggiatori cercano oggi: lentezza, paesaggi autentici e storie locali. La sfida, ha spiegato Marchesani, resta quella di fare squadra e pianificare il futuro con continuità, per trasformare Epica dell’Acqua in un progetto sempre più solido e capace di valorizzare l’intera area durante tutto l’anno.

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