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l’iniziativa

Una targa in onore della banca: “Forte legame con la comunità”

Svelata la targa nell’ex sede della Banca del Veneto Centrale.

Una targa in onore della banca: “Forte legame con la comunità”

Svelata la targa nell’ex sede della Banca del Veneto Centrale.

Scoperta la targa all’ex sede della Banca del Veneto Centrale di Rasa. L’iniziativa è stata promossa e organizzata dal sindaco di Lendinara, Francesca Zeggio, in collaborazione con la Consulta, “con l’obiettivo di preservare e valorizzare la memoria storica di un’istituzione che ha rappresentato per oltre un secolo un importante presidio economico e sociale per il territorio”.

Alla cerimonia hanno preso parte, oltre al sindaco Zeggio, il vice sindaco e assessore alle Consulte Claudio Dallagà, diversi componenti dell’amministrazione comunale, il vice presidente di Banca del Veneto Centrale, Lorenzo Liviero, Andrea Dissette, già direttore generale di RovigoBanca, nonché numerosi cittadini provenienti dalle tre frazioni coinvolte, a testimonianza del forte legame tra la banca e la comunità.

“La decisione di installare una targa commemorativa - precisa Fabio Bellato presidente della Consulta Territoriale di Ramodipalo, Rasa e Sabbioni - è stata approvata all’unanimità dalla Consulta territoriale, quale segno concreto di riconoscenza nei confronti della Banca del Veneto Centrale, che, nel corso di oltre cento anni di attività, ha accompagnato lo sviluppo economico e sociale del territorio, sostenendo famiglie, imprese e realtà locali”. Condivisa infatti la volontà di non disperdere il valore storico e simbolico di questa istituzione, lasciando alle future generazioni un segno tangibile della sua presenza e del suo operato.

“Particolare attenzione è stata dedicata al ricordo dei fondatori e delle origini della banca, nata come Cassa Rurale ed Artigiana, espressione di solidarietà e cooperazione, capace di rispondere concretamente ai bisogni della popolazione locale. In tale prospettiva, la targa rappresenta non solo un elemento commemorativo, ma anche uno strumento educativo e identitario, volto a trasmettere ai giovani i valori di impegno, partecipazione e determinazione che hanno contraddistinto la storia della comunità”.

Nel suo intervento, il vice presidente di Banca del Veneto Centrale, Lorenzo Liviero ha espresso un sentito ringraziamento all’amministrazione comunale e alla Consulta per l’iniziativa, sottolineando come essa costituisca un esempio virtuoso di valorizzazione della memoria storica locale. Ha inoltre ribadito la natura cooperativa dell’istituto, definendolo una realtà nata per la popolazione e profondamente radicata nel territorio, autentica espressione di un’impresa collettiva a misura d’uomo

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